HOT LINES: BOGLIACINO, SILVAROLI E ROGORA - Up-Climbing

HOT LINES: BOGLIACINO, SILVAROLI E ROGORA

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Lorenzo Bogliacino sale La Fuga de Picasso (9a+), Emilio Silvaroli riesce su Voortrekker (9a) e Laura Rogora fa doppietta.

Con il classico copione ormai collaudato, che vede notti di lavoro alternate a maratone tra Spagna e Italia, Lorenzo Bogliacino ha aggiunto un bel 9a+ alla lunga lista di noni gradi del suo curriculum. Con La Fuga de Picasso, il Bogliacc si aggiudica quello che potrebbe essere il tiro più duro salito fino ad ora: a causa di una presa rotta, il grado della via è decisamente schizzato alle stelle. Liberato da Jonatan Flor come 9a/+, questo masterpiece di cinquanta metri a Rodellar si attesta ora come una delle vie più difficili del settore, un banco di prova immancabile per i top climber.

Dopo aver abbandonato il progetto per partire alla volta di Ceuse, Laura Rogora è tornata alla carica ed ha realizzato la prima salita di L’Aura, una linea di 50 metri situata nel settore La Poderosa, nella falesia umbra di Triponzo. La via nasce dall’unione di La Suprema e di un secondo tiro di 10 metri chiodato da Mauro Calibani su una parete nera con piccole prese, arrivando a toccare quota 9a. Tornata a casa in Trentino, si è poi dedicata ad una via che da un po’ aveva nel mirino: Chiave di Volta. Liberata nel 2023 da Adam Ondra e gradata 9a/+, questa linea avvicina Laura ai 60 tiri di nono grado saliti in carriera.

Rimanendo in tema di creazioni di Calibani, il molisano Emilio Silvaroli si è aggiudicato una rarissima ripetizione di Voortrekker. Situata nella falesia La Montagnola a Frosolone, questa via è stata salita per la prima volta da Mauro Calibani nel 2019, con una quasi immediata ripetizione da parte di Elias Iagnemma. Per Emilio, specializzato nelle gare boulder, si tratta del primo tiro sul nono grado: che ingresso!

Fonte Lorenzo Bogliacino, Laura Rogora, Emilio Silvaroli

Alessandro Palma

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