HOT LINES: HODGINS E DEMMEL DA 8C+ - Up-Climbing

HOT LINES: HODGINS E DEMMEL DA 8C+

BELLE SALITE  AL FEMMINILE

Bronwyn Hodgins si aggiudica La Rubia (8c+) a Villanueva del Rosario, mentre Martina Demmel sale un 8c ed un 8c+. 

Le falesie spagnole stanno sfornando belle realizzazioni una in seguito all’altra e le quote rose all’interno del mondo della scalata stanno spopolando. Sempre più ragazze intraprendono il periglioso cammino della falesia e i risultati arrivano costantemente. L’Italia si trova ai vertici di queste notizie grazie alle salite di Laura Rogora, che da anni domina le pareti di tutto il mondo. Con tiri fino al 9b e salite onsight fino all’8c, Laura si trova veramente al top delle classifiche mondiali. Molte delle sue realizzazioni più eclatanti si sono svolte in Spagna, paese particolarmente ricco di zone arrampicabili. 

Proprio in Spagna, la fortissima Martina Demmel ha fatto indigestione di ottavi gradi. Tra Margalef e Siurana, la giovane tedesca si è aggiudicata due tiri tra l’8c e l’8c+ in pochissimo tempo. Per venire a capo di Margalefas (8c) ha impiegato appena due tentativi! Il giorno dopo, spostatasi a Siurana, ha deciso di mettere le mani su Pati Noso, un famoso 8c+ della zona. Dopo un giro di ricognizione, complice anche l’alta aderenza, Martina è riuscita in un “second go” particolarmente prepotente. Tanto è bastato per venire a capo di questo grande classico. Al momento, la Demmel è già tornata al lavoro per la stagione internazionale ormai alle porte. 

Sempre in Spagna, ma a Villanueva del Rosario, la canadese Bronwyn Hodgins è riuscita a salire un tiro che la tormentava da un po’. Dopo aver scelto la linea in seguito ad un colpo di fulmine, Bronwyn si è dedicata anima e corpo al prepararsi per la battaglia, con intensi allenamenti e sessioni in palestra. All’ultimo giorno del viaggio in terra spagnola, ha unito tutti i puntini e si è aggiudicata la salita di La Rubia, concludendo al meglio questo suo sogno. Riguardo a questo 8c+, la Hodgins dice: “Ritengo di avere una buona attitudine mentale nell’arrampicata. Sogno in grande e vado avanti al 200%. Nel frattempo cerco di mantenere una mente aperta accettando che, anche se potrei non riuscire a raggiungere un obiettivo, sicuramente migliorerò e imparerò molto provandoci! Ma nulla mi aveva preparato alle montagne russe mentali nelle quali questo progetto mi avrebbe portato! Dopo quasi due mesi vissuti in Spagna lavorando sugli stessi 55 metri di roccia, sono riuscita a salire il passo chiave da terra per la prima volta. In questo momento qualcosa è cambiato nella mia mente: all’improvviso ho capito che questa via era fisicamente possibile per me! Pochi giorni dopo stavo sognando di fare un tentativo dal basso, ma mi sono svegliata stressata e in ansia. Mi sono resa conto che all’improvviso mi ero legata al risultato: salirla. Il fatto che mi rimanessero meno di 3 settimane di visto in Europa come turista non mi ha aiutato. Ho scelto di riposarmi e ho trascorso invece la giornata concentrandomi sulla consapevolezza. Mi sono rilassata e ho letto un libro,  poi con la mente calma ho iniziato a riflettere su ciò che apprezzavo di più di tutta questa esperienza. Ho iniziato questo progetto un anno fa, spinto dalla curiosità, chiedendomi quanto avrei potuto diventare più forte con un allenamento mirato. La Rubia è stata solo una guida per la motivazione e un’opportunità per testare i miei progressi. Il fatto che ora mi sentissi capace di salire questa via (forse non in questa stagione, ma sapevo che era fattibile), significava che in realtà avevo già raggiunto il mio obiettivo principale: ero senza dubbio una scalatrice molto più forte. La mattina dopo mi sono svegliata carica ed energica. Ho scalato al meglio e sono caduta proprio in cima al tiro! Lo sforzo è stato così enorme che sono rimasta completamente fuori uso per i tre giorni successivi. Mi chiedevo: potrò fare ancora uno sforzo così grande? Le previsioni davano pioggia a intermittenza. Mi restavano solo 10 giorni col visto… Sono diventata ossessionata dal monitoraggio del tempo. Sarei stato in grado di allineare tutto – le condizioni, la mia mentalità, lo sforzo duro, i miei livelli di energia – prima di dover partire?” All’ultimo giorno possibile, Bronwyn ha trovato la risposta alla sua domanda…

Fonte pagina Instagram delle atlete

Alessandro Palma

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Wild Country (@wildcountry_official)

Condividi: