HOT LINES: RABAGLIA, CIOFFI E SIEGRIST - Up-Climbing

HOT LINES: RABAGLIA, CIOFFI E SIEGRIST

LE ULTIME IN ARIA DI 9

Filippo Rabaglia raggiunge il 9a con Trap House, Nicholas Cioffi rilancia con Il Samurai e Jonathan Siegrist sale The Hunted.

Il momento della salita è spesso inaspettato e coglie impreparato anche i climber più smaliziati. Classe 2004, il ventunenne Filippo Rabaglia è entrato a gamba tesa nel mondo delle competizioni, arrivando a conquistare anche la finale di coppa Italia boulder. Passando poi al lavoro da elettricista a tempo pieno, Filippo ha spostato il focus sulla roccia, arrivando agevolmente all’8B e poi mettendosi in gioco in campo falesia. Proprio in falesia è arrivata la sua più grande soddisfazione…

La Pietra di Bismantova è una delle falesie a cui sono più affezionato, perché proprio qui ho mosso i primi passi. Poi con i miei amici son sempre andato lì, è la falesia di casa. Trap House era l’unica via che mi mancava, è stata una cosa un po’ speciale ecco. Venendo dal boulder, ho dovuto cambiare tipologia di allenamento e buttarmi sull’endurance: affrontare il blocco sotto (di difficoltà 8A+) non è stato un problema, ma attaccarci il resto della via è stato più complicato!

Trap House è una via di 9a liberata poco tempo fa da Nicholas Cioffi, che parte con un difficile boulder di 8A+ e poi continua fino in catena in una estrema lotta di resistenza. Lo stesso Nicholas, poco prima della salita di Filippo, si è aggiudicato Il Samurai, un altro tiro di 9a che si attesta come il suo secondo sul grado, nella medesima falesia. Lavorando come elettricista in cantiere, Filippo ha diviso i suoi tentativi in veloci incursioni dopo il lavoro e in una decina di sessioni è arrivato a portare la corda in catena. La salita è stata inoltre totalmente inaspettata: il giorno prima tonsillite, il giorno dopo in catena al primo 9a!

Intanto, dall’altra parte del mondo, il veterano del 9a Jonathan Siegrist si è aggiudicato l’ennesimo tiro di nono grado in carriera. Nella falesia di Wolf Point, falesia che ultimamente è al centro delle più importanti cronache verticali, Jonathan ha chiuso i conti con un altro tiro di BJ Tilden: The Hunted. Con quasi novanta tiri 9a or harder, Siegrist si è trovato abbastanza alle strette su The Hunted, arrivando a commentare il grado proponendo un lieve upgrade. Neanche il tempo di godersi la salita che ha già messo gli occhi sul prossimo progetto: Show your theet.

Fonte Filippo Rabaglia – Nicholas Cioffi – Jonathan Siegrist

Cortesia foto Oskar Arkadiusz Tocha

Alessandro Palma

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