HOT LINES: ROGORA, GHISOLFI E PALOU - Up-Climbing

HOT LINES: ROGORA, GHISOLFI E PALOU

LE ULTIME DAL CLUB DEL 9

Laura Rogora torna in Italia con Escaladur (9a), mentre Claudia Ghisolfi e Marta Palou si aggiudicano due 8c+ a Rodellar.

Dopo una vacanza a Ceuse da panico, con la salita in appena sei giorni di Bibliographie (9b+), Laura Rogora è tornata in Italia. Vivendo ad Arco, la fuoriclasse romana può contare su una lista praticamente infinita di vie estreme vicino a casa, con un solo problema: le linee ancora da scalare rimangono poche! Una di queste è Excalibur, che probabilmente cadrà presto: Laura si è infatti aggiudicata la sorella minore, il che ci fa capire che forse, nelle mire della romana, c’è il bis di 9b+… L’ultima linea salita da Laura è Escaladur, un tiro di 9a (duro) liberato da Stefano Ghisolfi qualche anno fa, più precisamente nel dicembre 2024

Per Claudia Ghisolfi invece la trasferta spagnola risulta proficua, con la classica linea Cosi Fan Tutte a Rodellar, descrivendola come una delle vie più impressionanti che abbia mai salito, caratterizzata da uno sviluppo di cinquanta metri a picco sull’acqua. La salita è avvenuta in modo molto rapido, con meno di 10 tentativi totali: dopo aver salito a vista il primo tiro di 8a+ l’anno scorso ed aver fatto solo 3-4 tentativi sul finale, quest’anno ha risolto l’intero 8c+ in appena sei tentativi. Riguardo all’exploit di Laura Rogora che ha salito a vista la stessa linea il mese precedente, Claudia si è detta impressionata ma non sorpresa, definendo Laura “non umana” e considerandola in assoluto la miglior arrampicatrice al mondo, uomini inclusi. Per stuzzicare ancora una portata, Claudia si è poi aggiudicata anche Geminis, 8b+ al secondo giro; ciliegina sulla torta: entrambi i tiri si attestano come team send con il fidanzato Alessio Voghera!

Sempre a Rodellar, Marta Palou ha salito un altro classico 8c+ della zona: Donatello. La linea si caratterizza per due singoli molto duri seguiti da un tratto di resistenza finale. La spagnola si è detta particolarmente felice della riuscita, dato che la via contava pochissime ripetizioni e fino ad oggi non aveva ancora visto ripetizioni femminili. Per completarla ha impiegato una trentina di tentativi in totale, annotati con precisione. Con l’arrivo della pioggia e la fine imminente della stagione di lavoro a Rodellar, Marta ha in programma di viaggiare tra Francia e Italia per scalare su vie più facili, mettendosi alla prova su stili e falesie differenti.

Fonte Laura Rogora, Claudia Ghisolfi, Marta Palou

Alessandro Palma 

 

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