20 Mar HOT LINES: VENTAJAS, BELAR E THOMPSON
LE ULTIME DAL CLUB DEL 9
Alex Ventajas ripete Mascella Serrata (9a), Ainhize Belar Barrutia sale Estado Critico (9a) e Tyler Thompson riesce su La Reina Mora (9a).
La primavera arriva e con lei le belle salite in Europa. Partendo dal territorio di Arco, polo importantissimo per il movimento verticale, l’ormai adottato veronese Alex Ventajas si è aggiudicato la prima ripetizione di Mascella Serrata, un 9a liberato dalla leggenda Gabriele Moroni ad inizio anno. Durante i primi tentativi, Alex ha dovuto fare i conti con condizioni climatiche e gestione delle energie, complice l’intenso impegno come tracciatore. La chiave per la libera è arrivata al quarto giorno, grazie a un’intuizione tattica sulla sequenza delle rinviate: ritardando il moschettonaggio, è riuscito a ottimizzare la sequenza. Una volta sbloccato questo tassello, tutto è scorso fluido fino alla catena.
In Spagna invece, Ainhize Belar Barrutia ha aggiunto un altro tassello di rilievo al suo puzzle falesistico centrando la ripetizione di Estado Crítico (9a) nel settore El Pati, a Siurana. La scalatrice basca, che nel 2024 era salita alla ribalta internazionale con la salita di Begi Puntuan (9a+), conferma il suo feeling con l’alta difficoltà aggiudicandosi un’altra bella salita. Il processo su questa linea mitica è iniziato lo scorso autunno; tuttavia, la forma fisica non era allora ottimale, portandola a faticare sul dinamico iniziale (per lei il passaggio chiave) e a cadere più volte sulla placca finale. Dopo un periodo di allenamento specifico durato due mesi, Ainhize è tornata in Catalogna questa settimana chiudendo i conti al primo giorno di permanenza, precisamente al secondo giro.
Sempre nella penisola iberica, Tyler Thompson ha conquistato la ripetizione di La Reina Mora (9a), confermando il suo stato di forma dopo la recente salita di La Rambla. La linea, liberata da Ramon Julian con una proposta di 8c, è oggi consolidata sul grado di 9a a causa della rottura di alcune prese chiave nel crux e della nota severità delle valutazioni dell’apritore. Dopo i primi tentativi ostacolati da una ferita alla mano causata da un feroce incastro, Thompson ha dovuto attendere oltre dieci giorni di pioggia prima di ritrovare la roccia asciutta. La libera è arrivata approfittando di una stretta finestra temporale, appena prima che l’umidità tornasse a bagnare le prese dopo il tramonto. Rispetto allo stile boulder di La Rambla, l’atleta ha descritto la via come un impegno di resistenza pura e continuità lungo l’evidente fessura della parete. Thompson ha in programma di testarsi su Era Vella, compatibilmente con il recupero di un fastidio alla puleggia A2.
Fonte Alex Ventajas, Ainhize Belar Barrutia, Tyler Thompson
Cortesia foto @abainmp
Alessandro Palma

