INSIDE: STÖHR-FISCH - Up-Climbing

INSIDE: STÖHR-FISCH

I PROTAGONISTI DI UN’ERA

Intervista con Kilian Fischuber e Anna Stöhr.

Se si scrivesse su Google “storia del boulder” probabilmente Anna Stöhr e Kilian Fischuber sarebbero due dei primi risultati. Tra il 2005 ed il 2025, le competizioni internazionali di boulder coincidevano con i loro nomi. Come nel pugilato esiste l’era Klitschko, appellativo conquistato a suon di dominio, potremmo definire quegli anni “era Stöhr-Fischuber”. La coppia più forte della storia del boulder si racconta in occasione del La Sportiva Climbing Meeting.

Per i meno avvezzi ai lavori, una piccola presentazione è doverosa. Kilian, classe 1983, inizia a scalare nel 1995 e nel 1999 squadra austriaca e coppa del mondo. Dal 2004 al 2012, la coppa del mondo sembra quasi un codice binario: argento, oro, argento, oro, oro, oro, argento, oro, argento. Nel 2005 e nel 2012 vicecampione del mondo. Sulla roccia i risultati non sono da meno, con vie fino al 9a e boulder fino al grado di 8C.

Kilian Fischhuber in versione trad – Ph Red Bull

Anna (classe 1988) è, se possibile, ancora più vincente del marito. Nella disciplina boulder si laurea due volte campionessa del mondo (2007 e 2011) e vince quattro volte la coppa del mondo (2008, 2011, 2012 e 2013). In particolare, nel 2013, Anna ha dominato il circuito, vincendo sette tappe su otto e finendo dietro a Juliane Wurm per solo un tentativo. La cosa più curiosa e divertente nel suo curriculum riguarda la prima medaglia internazionale: nel 2002 ha conquistato l’argento al campionato del mondo giovanile nella disciplina speed! Per quanto riguarda l’attività su roccia, la Stöhr è la seconda donna in assoluto ad aver salito un blocco di 8B, per poi conquistare anche l’8B+ con New Base Line.

Anna Stöhr in gara – Ph IFSC

Ciao Anna e Kilian, il vostro binomio ha dominato il mondo del boulder per molti anni. Qual è la storia dietro ai Stöhr-Fisch? Come è iniziata la vostra relazione e come si è sviluppata negli anni fino ad oggi?

Ci siamo conosciuti durante le gare e abbiamo condiviso una passione comune. Entrambi amavamo il pubblico durante le gare ed abbiamo dato il nostro meglio quando eravamo sotto pressione. Quando non gareggiavamo, apprezzavamo il silenzio, arrampicavamo il più possibile all’aperto ed eravamo sempre motivati ​​per nuovi viaggi. Ciò che amavamo di più era anche quello in cui eravamo migliori. Questo può sembrare logico, ma non è una cosa sempre scontata.

 

Dal bouldering indoor all’arrampicata alpina: l’arrampicata è uno sport unico per le sue innumerevoli possibili interpretazioni. Quale disciplina avete praticato di più? C’è una disciplina di arrampicata in cui vorreste migliorare in futuro e quale sicuramente non fa per voi?

Entrambi abbiamo adorato la varietà, ma non siamo mai stati veri alpinisti o avventurieri del tipo “pronti a rischiare la salute per qualsiasi cosa”. Ora siamo una famiglia e speriamo di trovare più tempo per praticare la nostra passione con nostra figlia.

Kilian Fischhuber in azione – Ph Red Bull

Dalla prima all’ultima gara di Coppa del Mondo, lo stile di arrampicata è notevolmente cambiato. Come avete vissuto questo cambiamento e come vi siete tenuti al passo con i tempi?

Il cambiamento è insito in uno sport così giovane. Rispetto ad altri sport, l’arrampicata più agonistica è ancora nella culla. È stato interessante vedere il cambiamento e lo sviluppo nel tempo e vederlo ancora in evoluzione. Bisogna anche dire che quando sei giovane ti adatti più facilmente.

 

Negli ultimi anni abbiamo assistito a un aumento del livello generale dell’arrampicata, inversamente proporzionale all’aumento dei protagonisti. C’è qualche giovane arrampicatore che vi ha colpito positivamente per il suo atteggiamento nei confronti dell’arrampicata? Se sì, perché?

Il successo può essere davvero molto sfaccettato. Quando qualcuno riesce a influenzare una generazione e plasmare lo sport per un lungo periodo di tempo, è sempre molto impressionante. Le cosiddette “stelle cadenti” che raggiungono rapidamente la fama non sono ovviamente così sostenibili, sebbene i loro risultati siano altrettanto degni di riconoscimento. Siamo molto curiosi entrambi di sapere se e chi riuscirà ad essere versatile nelle sue varie interpretazioni dell’arrampicata come Adam Ondra. Sarebbe sicuramente giunto il momento per una donna di assumere questo ruolo di primo piano in termini di successo e versatilità!

Anna Stöhr per Red Bull Illume – Ph Red Bull

L’Austria è uno dei paesi leader a livello mondiale per quanto riguarda l’attività della sua federazione, che ispira e traina altre federazioni minori. I risultati sono ben evidenti, basti pensare alla medaglia olimpica. Come funziona la federazione austriaca? Come supporta gli atleti e come fa la differenza?

Abbiamo molti collaboratori giovani e ambiziosi nella nostra federazione, proprio come abbiamo atleti di successo. Il nostro capo vive per lo sport, è innovativo e non si stanca mai di portare il movimento al vertice, che si tratti di formazione, concetti per i giovani o in occasione di grandi eventi internazionali. Probabilmente però la competenza chiave è l’autenticità della nostra federazione. Ci chiediamo ogni giorno cosa sia meglio per i nostri atleti e il nostro sport, senza limitarci alla pura prestazione come l’obiettivo finale.

Dopo anni ai vertici della scalata internazionale, Anna e Kilian hanno concluso il loro cammino da competitor e sono passati oltre. La sfida più grande di sempre è però appena iniziata: essere genitori!

Fonte e cortesia foto Anna Stöhr Kilian Fischuber e Red Bull Content Pool

Alessandro Palma

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