ITALIA: ARRIVA IL MAESTRO DI ARRAMPICATA - Up-Climbing

ITALIA: ARRIVA IL MAESTRO DI ARRAMPICATA

RICONOSCIUTA COME PROFESSIONE A LIVELLO NAZIONALE

La figura del maestro di arrampicata viene riconosciuta come professionista.

Dopo parecchi anni di discussioni, il Ministero dello Sviluppo Economico ha riconosciuto ufficialmente la IAMAS (Associazione Italiana Maestri di Arrampicata Sportiva) come la prima associazione di maestri di arrampicata professionisti. Oltre al riconoscere ed all’inserire la IAMAS nell’elenco ricognitivo tra le associazioni professionali che rilasciano l’Attestato di Qualità e Qualificazione Professionale dei Servizi prestati dai Soci ai sensi della Legge n°4/2013, la norma va anche a chiarire quali sono i punti focali della figura.  

Nell’allegato sul sito del ministero, fornito dall’associazione e  disponibile al link, si legge: “Il Maestro di Arrampicata Sportiva (MAS) IAMAS opera su strutture artificiali e nelle falesie naturali non alpinistiche (a prescindere dall’altezza) svolgendo le attività teoriche e pratiche previste dal MC, inclusi gli esercizi propedeutici denominati “Matrici del movimento”. L’attività professionale integra inoltre elementi di formazione sulla sostenibilità, lo sviluppo personale, la cooperazione e la solidarietà, l’educazione civica e il rispetto dell’ambiente. Sono invece escluse dall’ambito professionale del Maestro di Arrampicata Sportiva IAMAS le tecniche relative all’alpinismo, alle pareti alpinistiche, ai terreni innevati e all’alta montagna. Sono inoltre escluse tutte le attività di accompagnamento in montagna e di insegnamento relativamente ai materiali (quali ramponi, piccozze, ARTVA, chiodi da ghiaccio, ecc.) specifici ed esclusivi degli ambienti alpinistici e innevati, terreni di competenza delle Guide Alpine – Maestri di Alpinismo.

La norma va quindi a riconoscere a tutti gli effetti una figura professionale: “IAMAS riunisce coloro che svolgono per professione, anche in modo occasionale e non continuativo, l’attività di insegnamento degli aspetti tecnici, didattici, agonistici, psicomotori e socioculturali dell’arrampicata sportiva, del boulder e del deep water solo, inclusi i materiali specifici che si utilizzano in queste discipline”, riconoscendo l’identità dell’arrampicata sportiva come materia a parte dall’alpinismo e dalla montagna. Inoltre, sulla base del piano formativo dell’associazione, riconosce il Metodo Caruso come unico sistema didattico nato per l’insegnamento del movimento in arrampicata sportiva, sia a persone normodotate che a persone con disabilità.

Parallelamente alla IAMAS, anche il Collegio delle Guide Alpine si sta muovendo verso la creazione di una figura simile. Proprio in questo periodo sta partendo il corso di Aspirante Guida Alpina di primo livello, una figura professionale legata al collegio con uno spettro di azione più limitato. Il focus sarà sull’accompagnamento anche su terreno innevato, sul lavoro in ambiente (manutenzione sentieri, lavori in fune,…), soccorso e formazione anche in ambito didattico.

Fonte mise.gov.it – Collegio delle Guide Alpine 

Alessandro Palma

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