Meiringen: vincono Garnbret e Narasaki - Up-Climbing

Meiringen: vincono Garnbret e Narasaki

Janja Garnbret e Tomoa Narasaki vincono la prima prova di colla del mondo boulder 2022.

Come da tradizione, la prova di Meiringen apre ufficialmente le danze alla stagione internazionale IFSC. La location è ormai rodata, la formula di gara presenta qualche novità. Innanzitutto agli atleti è stata data la possibilità di vedere in isolamento le foto dei blocchi di gara, decisione che ha creato non poco malumore tra scalatori e tecnici. Oltre che andare a snaturare l’essenza stessa della gara boulder, secondo molti pone anche i primi ad uscire in una posizione di svantaggio, poiché varia il tempo a disposizione per riuscire a studiare il rebus. Inoltre, nella giornata di venerdì si sono svolte le qualifiche, mentre sabato e domenica sono stati dedicati alle semi ed alle finali, separando prima tutte e due le fasi nella categoria femminile e, nel giorno successivo, quelle della categoria maschile. I boulder sembravano ben assortiti con una grande componente fisico-esplosiva, ma non mancavano certo i grandi classici come le placche di difficile interpretazione e la fessura. 

Nella categoria femminile, che potrebbe quasi chiamarsi donne + Janja, la Garnbret (SLO) ha dominato la gara (strano), facendo incetta di top in tutti i turni. Per inciso è stata l’unica a fare tutti e cinque i problemi di qualifica, tutti e quattro quelli di semifinale e tutti e quattro quelli di finale. Con uno score di T4/b4 5/5 la slovena si è imposta su Natalia Grossman (USA), che sembra essere una delle poche capaci di mettere i bastoni tra le ruote alla campionessa olimpica. Terzo gradino del podio per Andrea Kümin (SUI), decisamente distaccata dalla coppia di testa. Seguono la giovanissima Oriane Bertone (FRA), che con ogni probabilità può diventare una cattiva cliente per la Garnbret, Futaba Ito (JPN) e l’intramontabile Stasa Gejo (SRB). Tredicesima dopo una brillante qualifica Camilla Moroni (ITA), unica azzurra in semifinale.

Se nelle donne la gara è già praticamente scritta prima di iniziare, negli uomini il livello è alto ed omogeneo, con almeno trenta atleti papabili per il podio. I blocchi hanno scremato e messo in difficoltà parecchi climber, con proposte motorie spettacolari e, oltre che fisicamente dure, estremamente difficili da scalare. Tomoa Narasaki (JPN) si è confermato uno di quelli su cui conviene scommettere, insieme al suo connazionale Yoshiyuki Ogata (JPN). I due sono stati spareggiati dai tentativi, ma Tomoa è parso decisamente più pronto e reattivo. Terza piazza per l’astro nascente Mejdi Schalk (FRA), genio assoluto del bouldering moderno. Alle sue spalle il giovane Paul Jenft (FRA). Sia Narasaki, che Ogata, che Schalk, che Jenft hanno salito due top e conquistato tre zone, seppur su blocchi diversi. Alle loro spalle Colin Duffy (USA) e Kokoro Fuji (JPN).

Appuntamento con il bouldering sabato prossimo, con l’ultima prova di coppa Italia boulder a Torino!

Fonte IFSC 

Alessandro Palma

 

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