18 Apr Pirmin Bertle sale Panthera, 9a in Frankenjura
Prossimi alla saturazione per le notizie su divieti e dati statistici, arrivano anche col contagocce rarissime news di realizzazioni.
Pirmin Bertle infatti ha annunciato di aver avuto di recente una giornata “quasi” perfetta in Frankenjura con un obiettivo chiuso e uno sul quale è andato molto bene, rimandando la catena al prossimo tentativo.
“Prima ho provato Panthera (9a) per la quinta volta quest’anno e si dovrebbe trattare della quarta salita dopo Markus Bock, Adam Ondra and Alex Megos. Dopo il caldo dei giorni scorsi, le temperature si sono abbassate molto e soffiava un vento secco da est. Questo ha reso le condizioni perfette per superare il blocco di 8b e, dopo aver speso 5 minuti su un riposo, mi sono scongelato sui restanti sette metri di 7a fino alla catena.
Dopo aver riposato 30 minuti al sole, decido di provare anche Corona (9a+). Tutto appare sotto controllo ma per due volte, quando arrivo nella sezione difficile, perdo questa sicurezza e dopo due secondi mi ritrovo prossimo alla caduta.”
Ovviamente anche in Germania ci sono pesanti restrizioni e quindi la permanenza in falesia è stata minimizzata il più possibile, poco più di un’ora specifica Pirmin, dove si è mosso con la moglie che le ha fatto sicura e scaldandosi a casa.
“Non voglio ostacolare la lotta al Covid” prosegue Pirmin, “ma sfruttare le condizioni del momento fa parte del mio lavoro di scalatore e praticamente è la sola parte rimasta dopo che presentazioni, corsi ed allenamenti sono tutti saltati. Il rischio di farsi male su questo muro è ridottissimo e come di consueto a Schneiderloch non c’è in giro nessuno.”
Pare in aggiunta che la moglie di Pirmin sia medico e che non ci siano restrizioni all’arrampicata se fatta con persone con cui si vive.
news lizardclimbing.com

