CLIMBING SPOT: IL TRAD DI OSSOLANDIA - Up-Climbing

CLIMBING SPOT: IL TRAD DI OSSOLANDIA

ARRAMPICATA TRADIZIONALE IN VALLE DEVERO

Un focus su Ossolandia e Ossolandia bis, i due settori trad della falesia di Osso, situata in valle Devero.

A inizio 2000, più precisamente nel 2005, la falesia di Osso riceveva le prime attenzioni da parte del team di chiodatura composto da Maurizio Pellizzon, Luigi Turchetto e Fabrizio Fratagnoli. I tre aprirono decine di tiri, ben chiodati e severamente gradati, creando un nuovo punto di riferimento per gli appassionati della verticalità in valle Devero. Con gli anni e la numerosa affluenza, nacque un’idea tanto classica quanto moderna: valorizzare le fessure che scolpiscono lo gneiss della zona attraverso l’arrampicata trad. Una chiara avvisaglia dell’imponente lavoro che sarebbe esploso nel 2021 – 2022, anni in cui si svilupparono i due principali settori trad, arrivò nel 2015: Jacopo Larcher salì con protezioni mobili la famosa Lapoterapia, un 8c liberato nel 2012 da Alessandro Manini in stile sportivo. All’epoca, Lapoterapia non era solo il primo 8c della zona, ma anche una delle vie tradizionali più dure al mondo. Con il tempo poi, Pellizzon e Enrico Serino valorizzarono l’area con diverse linee sprotette, adatte a tutti i gradi: una valida alternativa a Cadarese e Yosesigo.

La falesia si trova ad un’altitudine di 1000-1100 metri slm e gode di una meravigliosa esposizione a sud-est. Le sue formazioni rocciose si stagliano dal bosco che le circonda, garantendo un ambiente suggestivo e piacevole. L’arrampicata si svolge su fessure di varie dimensioni, che si alternano a tratti chiusi, dove trovare appigli e proteggersi non è banale. A seconda dei settori, l’avvicinamento prende dai venti ai cinquanta minuti.

ACCESSO: da Domodossola, lungo la superstrada, prendere la direzione Formazza Antigorio e oltrepassare Crodo. A Baceno, imboccare la strada a sinistra per l’Alpe Devero e, passato l’abitato di Croveo, prendere la stradina a sinistra in direzione Osso. Parcheggiare nei pressi della cappella. Salire per il sentiero che porta ad Esigo, per poi abbandonarlo in prossimità di un ometto posto a circa 15 minuti di cammino. Prendere una traccia che porta in falsopiano ai primi settori. 

Questa e le altre falesie della zona sono recensite nella guida Ossola Rock edita da Versante Sud nel progetto Book for bolting.

Alessandro Palma

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