Salewa Cube a Bolzano - Up-Climbing

Salewa Cube a Bolzano

 
 
 
 
E’ aperta dal 21 maggio e dovrebbe essere, con i suoi 2000 metri quadrati arrampicabili, la palestra più grande d’Italia.  Si tratta del Salewa Cube realizzato dalla nota casa altoatesina Salewa in collaborazione con la Provincia Autonoma e il Comune di Bolzano. Una nuova interessante possibilità per l’allenamento e il ritrovo dei climber sudtirolesi.
 
Ecco i numeri e qualche info più dettagliata – dal sito Salewa


• Pannelli di arrampicata in compensato di betulla sintetico resinato su strutture in acciaio
• Parete est di arrampicata in fibra di vetro rinforzata: una replica di una parete di roccia reale
• 11.000 prese in 35 colorazioni differenti per un totale di 13 produttori: 1000 ore di montaggio
• Arrampicata interna: 1855 metri quadrati
• Arrampicata esterna: 200 metri quadrati
• Altezza massima pareti: 18 metri (zona challenger), 13,5 metri
• 3 Speedrouten (15 metri di altezza)
• Dislivello: 9,5 metri
• Boulder interno: 250 metri quadrati
• Boulder esterno: 200 metri quadrati
• Arrampicata sul lato sud (14 metri di altezza, 25 metri larghezza)
• Gradi di difficoltà di arrampicata da 4 a 8c
• Gradi di difficoltà Boulder da A a E
 
Arrampicare all’aria aperta

Nella progettazione della palestra, gli aspetti architettonici hanno avuto grande rilevanza, poiché sin dall’inizio si è voluto creare una struttura innovativa dai grandi spazi aperti. Ed è così che SALEWA Cube firma un grande record, quello di essere la palestra d’arrampicata più grande d’Italia.

Grazie all’enorme porta di ingresso che introduce alla struttura si è riusciti a creare una particolare condizione climatica, così da far sembrare, a coloro che sono impegnati nella scalata, di trovarsi all’aria aperta. Un aiuto viene anche dalla felice collocazione di Bolzano e dai suoi 300 giorni di sole annui, che consentiranno di lasciare aperta la porta della struttura per gran parte delle stagioni, evitando anche quella spiacevole sensazione di “aria polverosa” generata dalla magnesite che i climber sono soliti usare per aumentare la presa in parete. Climbing indoor, feel outdoor, è proprio questo l’elemento saliente di SALEWA Cube: i climber avranno la sensazione di arrampicare all’aperto tenendosi al riparo dagli agenti atmosferici che rendono normalmente impossibile allenarsi su parete naturale.

Con oltre 2000 metri quadrati di superficie disponibile, i climber avranno l’opportunità di cimentarsi in 180 tracciati differenti. Tra le diverse pareti della SALEWA Cube dove sono ricavate vie di varia difficoltà, da 4 a 8c, impressiona quella alta 18 metri, come un palazzo di cinque piani. E per i climber che si vogliono specializzare nella disciplina speed anche alcuni percorsi veloci, che si snodano in tre direzioni differenti sino ai 15 metri di altezza. 

Ultimo, ma non certo per importanza, spazio al bouldering, l’affascinante disciplina dedicata all’arrampicata su massi di 5-6 metri di altezza massima. Anche in questo caso SALEWA non si è fatta trovare impreparata, visto che sono stati riservati nella costruzione ben 200 metri quadrati interni e 220 esterni. I blocchi utilizzati per cimentarsi in questa disciplina vanno dalla difficoltà A sino a quella E.

Ma non è tutto, poiché pensando anche agli amanti delle escursioni in montagna, è stata prevista persino una via ferrata, studiata appositamente per i principianti e che prevede per loro un accesso facilitato. Nel complesso, l’intera struttura di SALEWA Cube sarà in grado di ospitare contemporaneamente ben 250 presenze, anche questo un numero da record.

Un’altra particolarità, che sicuramente non mancherà di rendere felici gli atleti, è la parete esterna Dry-Tooling, lungo la quale ci si potrà allenare con la piccozza, così da testare sul posto le attrezzature SALEWA.

La palestra è ricavata nel nuovo head quarter di SALEWA, situato nella zona industriale di Bolzano e sarà completamente immerso nel verde pubblico, studiato appositamente da SALEWA e curato dalla stessa. Il parco sarà liberamente fruibile da tutti i cittadini, ad esempio da tutti coloro che lavorano nelle vicinanze e vogliono trascorrere i momenti di pausa in mezzo alla natura.


Luogo di allenamento, ma anche di competizioni internazionali

Lo sport dell’arrampicata è cresciuto moltissimo negli ultimi anni, sia sotto il profilo del numero dei praticanti, sia sotto quello tecnico, tanto che percorsi che una volta si facevano in molte ore ora vengono completati in una manciata di minuti. Tuttavia, per mantenere standard di eccellenza, gli atleti professionisti devono poter contare su un luogo dove l’allenamento è possibile tutto l’anno. Ed è proprio questo l’obiettivo di SALEWA Cube: offrire un terreno di allenamento quotidiano, anche quando le condizioni meteorologiche non permettono di esercitarsi all’aperto.

La palestra non sarà solo un luogo in cui allenarsi, ma potrà essere un terreno su cui gareggiare visto che si prevede di organizzare al suo interno competizioni di livello nazionale e internazionale. La sua funzione, in ogni caso, rimane quella di strumento per la comunità, capace di attirare persone di tutte le età, dagli atleti elite ai semplici appassionati delle emozioni in verticale. A sottolineare questo aspetto, la presenza di una parete di arrampicata a scopo terapeutico.


Un po’ di storia. Bolzano e il suo storico rapporto con l’arrampicata indoor
Inaugurata 40 anni fa a Bolzano, la prima palestra di arrampicata al mondo era caratterizzata da rocce delle Dolomiti, trasportate nel capoluogo dai militari che prestavano servizio al passo Sella. Una pareta larga 20 metri e alta 7 dava così la possibilità di allenarsi al coperto in Alto Adige già a metà anni Settanta.
«A dare la spinta decisiva alla costruzione di quella palestra fu l’alpinista Erich Abram. Assieme a lui lavorarono l’AVS, il CAI e l’Esercito Italiano e, nonostante lo scetticismo di molti alpinisti, si realizzò una struttura che fu da esempio per le seguenti – commenta  Heiner Oberrauch – e considerando che Abram fu l’artefice di quel progetto, un visionario e anticipatore dei tempi, abbiamo deciso di intitolare a lui il SALEWA Cube».

La maggior parte dei costi di realizzazione, pari a due terzi dell’intero budget, sono stati coperti da SALEWA mentre la somma restante è stata versata dall’amministrazione pubblica, sia la Provincia Autonoma di Bolzano che il Comune di Bolzano. La gestione della struttura sarà affidata a Martin Knapp, presidente onorario dell’AVS Bolzano.





 

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