30 Apr CI LASCIA SERGIO LONGONI
Viene a mancare uno degli imprenditori più importanti nel mondo dell’alpinismo italiano.
Il nome di Sergio Longoni è probabilmente poco conosciuto alle giovani leve di arrampicatori e alpinisti che caratterizzano l’attuale comunità verticale tuttavia, nel Nord Italia e in Lombardia in particolare, le realtà commerciali che egli ha creato in decenni di attività, hanno segnato un’epoca. Dopo una lunga malattia che fino all’ultimo non è riuscita a placargli la passione per il lavoro, questo imprenditore brianzolo di 83 anni ci ha lasciato.
Dai tempi del primo piccolo negozio a Barzanò fino alla attuale grande catena Sport Specialist, Sergio Longononi ha supportato il mondo dell’alpinismo con il cuore prima ancora che con i tanti contributi in termini di materiale, soldi e perchè no anche lavoro. In molti, anche personaggi del calibro di Simone Moro, Reinhold Messner, Matteo Della Bordella, il gruppo Ragni di Lecco e diversi altri l’hanno ricordato per il ruolo che ha giocato in questi ultimi 40 anni.
Longoni ha infatti creato delle imponenti realtà commerciali che da sempre sono state in prima linea nella promozione e nello sviluppo del mondo dell’alpinismo, al di là della sola logica di mercato. Con la sua passione per la montagna, Longoni è stato un supporto costante che ha permesso a giovani promesse dell’alpinismo, come Moro, Della Bordella e molti altri sia italiani che stranieri, di emergere e di avere i mezzi per portare a compimento proprio quelle avventure che li hanno resi dei personaggi di fama mondiale.
Il suo contributo non si è però limitato solo a questo: i suoi negozi sono sempre stati al centro di un’opera di promozione della cultura verticale che hanno portato tanti appassionati a conoscere questo mondo e i suoi protagonisti. Dai tanti eventi ad ampia partecipazione con cui ha portato molti climber di altissimo profilo a contatto con le persone, al supporto che ha dato ad altre realtà che si sono sviluppate in questi anni, all’incentivare una passione per questi sport verticali spinto in primis da un ideale.
Tutti coloro che lo stanno ricordando in queste ore sottolineano proprio questo: la sua gentilezza, la sua disponibilità, il continuo rapporto umano che ha avuto con gli alpinisti che ha sostenuto e, al di sopra di tutto ciò, il suo grande amore per la montagna.
Con Sergio Longoni se ne va anche quell’ideale dell’imprenditoria di un tempo, in cui alla base della creazione di realtà commerciali così rilevanti stava un’indissolubile base umana fatta di una passione profonda e della volontà di voler contribuire alla condivisione di questa passione con tutti, soprattutto nei valori, nella cultura, nel sostegno al talento. Un ideale che, mai come oggi, tutte le realtà commerciali e professionali che operano nel mondo verticale dovrebbero ricordare.
La redazione di Up Climbing e Versante Sud si associano a tutti coloro che stanno mandando un ultimo saluto a Sergio, ringraziandolo per il ruolo e l’esempio che ha saputo dare per tutta la sua vita.
Foto di copertina: Matteo Della Bordella con Sergio Longoni. Fonte: profilo Instagram di Matteo Della Bordella

