DREAM HOUSE, 1240 m, M6, AI5+, A2 - Up-Climbing

DREAM HOUSE, 1240 m, M6, AI5+, A2

Nuova via giapponese al Quitaraju

Tra il 26 e il 29 giugno 2024, gli alpinisti giapponesi Keisuke Ohkura, Kazumasa Otsubo e Yudai Suzuki hanno tracciato Dream House, sulla parete sud del Quitaraju (Cordillera Blanca, Perù).

«Come si può vedere nella foto, la via conta oltre trenta tiri e non ci sono punti facili. Abbiamo combattuto con neve inconsistente dove le picche non facevano presa ed è stato difficile farsi strada quando non era possibile vedere cosa c’era sopra di noi», racconta Yudai Suzuki.

Dream House supera prima la parete sud, poi lo sperone sud, infine la cresta sud-est (quest’ultima probabilmente già percorsa, anche se esistono rare informazioni a riguardo). Le difficoltà sono elevate (M6, AI5+, A2, R/X, VI) e sostenute su oltre 1200 m di dislivello.

I passaggi su cresta, che Suzuki paragona alla “schiena bianca di Godzilla”, si sono rivelati i più difficili: «La neve era completamente inutilizzabile, non è possibile esprimere questa difficoltà in gradi».

A un certo punto, proprio quando pensavano di essere bloccati, i tre alpinisti hanno trovato un tunnel di ghiaccio che ha permesso loro di proseguire.

A circa 5900 metri di quota, presso un passaggio verticale su ghiaccio, Suzuki è caduto per 15 metri, fortunatamente senza conseguenze. Grazie al lavoro di squadra anche questo punto è stato superato e Keisuke Ohkura, Kazumasa Otsubo e Yudai Suzuki hanno raggiunto la vetta.

I tre sono scesi sul versante nord, calandosi con abalakov su un tracciato fortemente esposto a caduta sassi.

«Forse non sarò mai più in grado di concludere un’ascensione così difficile e pericolosa in vita mia. Provo una sensazione indescrivibile per aver fatto tutta questa salita ed essere stato in grado di tracciare una grande linea così bella e avventurosa, in stile alpino, senza tentativi precedenti» conclude Suzuki.

Fotografie: coll. Keisuke Ohkura, Kazumasa Otsubo e Yudai Suzuki

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