Dry del sud alla falesia Mondo Perduto - Up-Climbing

Dry del sud alla falesia Mondo Perduto

Domenica 5 dicembre è in programma l’inaugurazione della nuova falesia dry Mondo Perduto. L’evento sarà preceduto sabato 4 dicembre da uno stage di drytooling.

La nuova falesia del Mondo Perduto è il risultato di un’idea relativamente nuova nel Lazio: la volontà della Dry Pride asd di valorizzare il drytooling nel Centro Italia.

La Dry Pride nasce nel 2019 da realtà diverse ma unite dalla comune passione per l’arrampicata e il ghiaccio che si sono raccolte per portare avanti il progetto di divulgazione del drytooling e formazione. Dopo aver organizzato numerosi meeting di drytooling, denominati proprio Dry Pride, la asd diventa assegnataria da parte della Regione Lazio e di Natura2000 di una struttura rocciosa da attrezzare per la pratica del totaldry. Questi due anni, non facili dal punto di vista sociale e sanitario, ma proficui dal punto di vista di chiodatura e interazione con le amministrazioni locali, hanno dato ancora più corpo a questa falesia che il Dryteam ha portato avanti con estrema dedizione. A oggi la falesia conta 23 vie dal D4+ al D10.

Durante una visita per inaugurare uno stage di dry presso la palestra dei Vigili del Fuoco di Roma, Lele Bagnoli chioda e libera Mamenchisaurus (D10) che a oggi è la via di dry più dura del Centro Italia. La falesia, posta tra Roma e Napoli, mira a divenire in breve tempo punto di riferimento per lo sviluppo del dry anche nel Centro-Sud Italia.

Il 4 dicembre verrà organizzato dalla Dry Pride il primo stage di drytooling in ambiente e il 5 dicembre verrà inaugurata, con partecipazione gratuita, la falesia.

Lo stage sarà diretto dalla guida alpina Riccardo Quaranta e avrà come padrino d’eccezione proprio Lele Bagnoli. Con loro i partecipanti saranno guidati, in sicurezza e con esperienza, nel fantastico circo del dry.

Info e prenotazioni: vedere locandine.

Condividi: