FILIP PRINCI RIPETE URAGANO DORATO D15 - Up-Climbing

FILIP PRINCI RIPETE URAGANO DORATO D15

Successo per l’atleta di Gorizia in trasferta al Bus del Quai (Lago d’Iseo)

Filip Princi ha ripetuto Uragano Dorato D15 al Bus del Quai, nota falesia dedicata al drytooling affacciata sul Lago d’Iseo (BS).

Tracciata da Matteo Rivadossi e liberata da Filip Babicz, Uragano Dorato è una linea che corre in strapiombo per quasi 50 metri. Il 17 aprile scorso Filip Princi è riuscito a sua volta nell’ascensione in stile DTS.

Filip Princi racconta:

Foto Henri Toivola

«Ho realizzato il mio sogno, ho chiuso il mio primo D15, grado che solo un anno fa pensavo irraggiungibile. Con questo posso dire con onore di essere il primo sloveno a raggiungere questo livello.

Trovare le parole adatte per descrivere la mia felicità non è semplice. Ricordo molto bene quando, nel 2017, presi per la prima volta le piccozze in mano e le innumerevoli volte in cui guardai i video di atleti che praticavano drytooling. Sognavo a occhi aperti, anche io volevo diventare come loro, riuscire ad arrampicare su questi tetti lunghissimi, stando sospeso sulle braccia per un’eternità. La bellezza dei movimenti impossibili da eseguire mi stregò completamente.

Cominciai ad allenarmi e feci tesoro dei primi consigli ricevuti da Lele Bagnoli, messi poi in pratica durante gli allenamenti con Tine Cuder che, oltre a diventare un amico, fu fonte di motivazione per un costante miglioramento. Questo sport mi ha fatto conoscere e stringere amicizie con persone che consideravo e considero tuttora dei veri e propri idoli.

Non è sempre facile conciliare gli impegni quotidiani come il lavoro con gli allenamenti, ma con determinazione, motivazione e sacrificio nulla è irraggiungibile.

Vorrei sottolineare l’importanza di tutte le persone che ho conosciuto in questi anni, persone che mi hanno dato la possibilità di arrampicare con loro e con questo l’opportunità di migliorare e apprendere sempre cose nuove, ma soprattutto mi hanno arricchito come persona grazie alla loro amicizia».

Filip Princi ringrazia Kayland, El Condor Sport, H-Dry, il gruppo alpinistico di Nova Gorica, l’unione alpinistica Slovena PZS.

In copertina: foto Henri Toivola.

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