17 Lug GRANDES JORASSES: EXPLOIT DI VIDONI E CARRARA
Bepi Vidoni e Gabriele Carrara firmano una traversata in gran velocità da Chamonix a Courmayeur in 14 ore e 28 minuti, scalando la storica via Cassin sulla Nord delle Grandes Jorasses.

Arrampicata sulla Cassin, fonte B. Vidoni

Avvicinamento, fonte B. Vidoni
Nuovo exploit in velocità nel massiccio del Monte Bianco per Bepi Vidoni e Gabriele Carrara, che hanno unito la chiesa di Chamonix alla chiesa di Courmayeur in sole 14 ore e 28 minuti passando per la mitica via Cassin sulla Nord delle Grandes Jorasses. L’idea di salire la parete nord in giornata era già nei loro programmi estivi, ma a cambiare leggermente i piani è stato il recente post di Filip Babicz, che pochi giorni prima aveva raccontato di aver percorso lo stesso itinerario da chiesa a chiesa, spingendoli a confrontarsi sullo stesso percorso per avere un riferimento sul tempo. Partiti alle 3:00 del mattino, hanno liquidato le 3 ore e 50 minuti di avvicinamento alla Nord delle Grandes Jorasses e hanno raggiunto la fine della via a 4.208 metri dopo 10 ore e 30 minuti totali di cronometro, nonostante fosse la loro prima volta sulla via e abbiano dovuto gestire i canali secchi e le scariche di pietre causate dal forte caldo. La successiva discesa lungo la via normale italiana ha sigillato una performance eccezionale, che conferma il feeling di Vidoni con i progetti speed, dopo la ripetizione in giornata di Divine Providence nel 2024 e il recente concatenamento di due vie di Patrick Gabarrou in invernale in solitaria sul Cervino.
“Ne è uscita una bellissima traversata: 14h28’ dalla chiesa di Chamonix a quella di Courmayeur, con 10h30’ fino all’uscita della Via Cassin. Una bella soddisfazione vivere una delle grandi classiche delle Alpi nel modo che più ci piace”.

Foto al tempo di arrivo, fonte B. Vidoni
Capolavoro dell’alpinismo classico, la via Cassin è stata aperta nell’estate del 1938 da Riccardo Cassin, Luigi Esposito e Ugo Tizzoni. La linea segue l’elegante profilo dello Sperone Walker sulla mitica parete nord delle Grandes Jorasses, offrendo una salita di ben 1.200 metri di sviluppo estremamente varia, sostenuta e complessa, dove si alternano continuamente sezioni di roccia, misto e ghiaccio fino ai 4.208 metri della vetta. Diventata nel tempo una delle vie simbolo delle Alpi, è oggi anche terreno di confronto per le performance in velocità: il record di salita speed assoluto appartiene allo svizzero Dani Arnold, che nel 2018 ha polverizzato la via superandola in appena 2 ore e 4 minuti.
Foto di anteprima, avvicinamento alla via, fonte: B. Vidoni
Alessandra Prato
Visualizza questo post su Instagram

