ADDIO A KACPER TEKIELI - Up-Climbing

ADDIO A KACPER TEKIELI

L’alpinista polacco è scomparso sulla Jungfrau

Mercoledì 17 maggio Kacper Tekieli ha subito un incidente mortale sulla Jungfrau. L’alpinista polacco è stato travolto da una valanga mentre scendeva in snowboard sul versante settentrionale del colosso svizzero.

Classe 1984, Kacper era un alpinista completo con una certa preferenza per i lunghi concatenamenti in velocità, da solo o in compagnia. Tra le sue imprese principali si ricordano, in patria, il record sulla traversata Expander nei Tatra (2019), conclusa in 15 h 52’ insieme a Łukasz Mirowski; la “Wielkiej Korony Tatr” (Grande Corona dei Tatra), la traversata delle quattordici cime principali dei Tatra, a tempo record (37h 28’, 2020); la Expander invernale, con Maciek Ciesielski e Piotr Sułowski, in 43h 50’ (2021), che gli è valsa il premio Kraków Mountain Award.

Più note da noi nelle Alpi sono due imprese solitarie: l’impressionante concatenamento delle quattro creste del Cervino in meno di 18 h (2019, qui il nostro articolo) e l’ascensione della poco frequentata Lauper all’Eiger. Al suo attivo anche quattro classiche pareti nord delle Alpi: Eiger, Cervino, Grandes Jorasses e Civetta.

Kacper ha preso parte anche a spedizioni internazionali e ha tracciato alcuni itinerari in Norvegia, uno dei quali – Tordenruta (M7, WI3, R, 450 m) – è entrato in lista per il Piolet d’Or 2020.

Attualmente Kacper era impegnato in una nuova sfida: l’ascensione di tutti i Quattromila delle Alpi il più velocemente possibile, con spostamenti in sci e in bicicletta. La sua famiglia lo seguiva in camper. Malgrado il tempo particolarmente instabile, l’alpinista era già riuscito a collezionare Pizzo Bernina (6 maggio), Bishorn (9 maggio), Weissmies e Lagginhorn (11 maggio), Allalinhorn, Strahlhorn e Rimpfischhorn (13 e 14 maggio).

MR. Fonte: wspinanie.pl.

Foto di Claudio Schwarz su Unsplash.

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