ANDREA LANFRI E LUCA MONTANARI CHIUDONO IN BELLEZZA MESE MONTAGNA - Up-Climbing

ANDREA LANFRI E LUCA MONTANARI CHIUDONO IN BELLEZZA MESE MONTAGNA

La serata conclusiva della rassegna ha ospitato due alpinisti d’eccezione sul palco del Teatro Vallelaghi di Vezzano

Davvero emozionante la serata conclusiva di “Mese Montagna”, svoltasi venerdì 25 novembre.

Durante le scorse settimane la rassegna dedicata a montagna e alpinismo ha accolto sul palco del Teatro Vallelaghi di Vezzano (TN) grandissimi esperti di vette e pareti, come Beat Kammerlander e Alessandro Baù.

Il capitolo conclusivo dell’edizione 2022 – al quale hanno partecipato tra gli altri il Sindaco del Comune di Vallelaghi Lorenzo Miori, il Direttore di Garda Dolomiti Azienda per il Turismo S.p.A. Oskar Schwazer e la psicologa del Centro Antiviolenza Trentino Micol Colombo – ha avuto come protagonisti Andrea Lanfri e Luca Montanari con un incontro dal titolo “La lunga strada verso la felicità”, moderato da Luca Calvi.

Lanfri e Montanari hanno raccontato la straordinaria impresa che, nel mese di maggio 2022, li ha portati sul tetto del mondo, il Monte Everest.

«L’esperienza sull’Everest insieme ad Andrea è stata unica perché va oltre alla mera impresa sportiva, si tratta di una perfetta sinergia che siamo riusciti a creare tra di noi e con gli sherpa che ci hanno accompagnati» ha commentato Montanari, alpinista e guida alpina. «Per me è un onore condividere esperienze di questo tipo insieme a persone straordinarie come Andrea. Nei miei viaggi ho incontrato diverse persone, anche affette da disabilità, ma non mi sono mai posto limiti con loro perché mi sono reso conto che il concetto di “limite” è solo mentale e che nulla è impossibile se si desidera realizzare qualcosa con tutto il cuore».

Nonostante nel gennaio 2015 una meningite fulminante gli abbia provocato la perdita di entrambe le gambe e sette dita delle mani, Andrea Lanfri non si è arreso: «Anziché fermarmi, ho deciso di reagire perché sono sempre stato convinto che sarei riuscito a tornare quello di prima. Il risultato ha poi superato le aspettative perché sono andato addirittura oltre e ora faccio molte più cose di prima! Mi sono impegnato molto e ne è valsa la pena: la fatica è temporanea, mentre la soddisfazione è per sempre».

Nel 2020 Lanfri ha lanciato il suo progetto “My Seven Summits”, che prevede la scalata delle sette vette più alte – poi diventate nove – dei sette continenti: «Si tratta di un’evoluzione del progetto “Toccare il cielo con tre dita”, maturata durante la scalata verso l’Everest. Al momento ho raggiunto le vette del Monte Bianco, dell’Everest e del Kilimangiaro, mentre la prossima in programma a inizio 2023 è quella dell’Aconcagua, in America meridionale».

«L’emozione più forte sul Monte Everest l’ho provata quando ho visto la vetta, non tanto quando l’ho raggiunta, perché era da tre anni che mi allenavo e durante questo tempo cercavo di immaginarmi quel momento, come sarebbe stato. Una volta arrivati in vetta, non mi rendevo conto che fosse tutto reale e abbiamo concretizzato il tutto al rientro al campo base!» ha aggiunto Lanfri. «Le protesi anche in questo caso non le ho viste come limitanti, anzi. Per me sono sempre state uno strumento necessario per raggiungere i miei obiettivi e sogni».

Grande successo per l’edizione 2022 di “Mese Montagna”, sottolineato anche dalle parole del primo cittadino del Comune di Vallelaghi Lorenzo Miori: «Siamo molto soddisfatti del risultato finale e la risposta del pubblico ci ha dato ragione. Gli ospiti scelti e il coinvolgimento delle scuole ha reso tutto molto bello dal punto di vista umano ed empatico e questo ci dà un nuovo slancio per il futuro. Siamo già pronti per riunirci e organizzare le attività del prossimo anno».

In copertina: Andrea Lanfri e Luca Montanari, foto Dennis Pasini/Vitesse.

MR da comunicato stampa

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