ARCHI DEL VENTO M7+, WI5, IV, 650 m - Up-Climbing

ARCHI DEL VENTO M7+, WI5, IV, 650 m

Relazione di una spettacolare via dolomitica

Mirco Grasso, Francesco Rigon e Luca Vallata hanno tracciato Archi del Vento sul Naso del Monte Duranno (Dolomiti).

L’itinerario comprende numerosi passaggi curiosi e spettacolari sotto grandi archi, grotte, camini con uscite “a sorpresa” attraverso fori naturali.

Di seguito la relazione fornita dagli autori della prima ascensione.

Tracciato (coll. Grasso-Rigon-Vallata)


Schema della via (coll. Grasso-Rigon-Vallata)

Dolomiti (Friuli-Venezia Giulia/Veneto)
Monte Duranno 2666 m, Naso 2510 m, parete nord
Archi del Vento
Mirco Grasso, Francesco Rigon, Luca Vallata, 24 dicembre 2023
450 m (+ 200 m per l’uscita 60° M3 max), M7+, WI5, IV

Materiale. Classico da ghiaccio e misto, una serie di friend (dal 0,2 al 4 BD), 7 viti da ghiaccio, una scelta di chiodi, martello.

Accesso. Da Erto (PN) salire in auto in Val Zemola (parcheggio presso il Rifugio Casera Mela). A piedi continuare fino al Rif. Maniago (privo di locale invernale). Lungo il sentiero 382 raggiungere la Forcella della Spalla. Scendere sul versante nord della forcella per ca. 50 metri, quindi traversare a destra (est) per accedere a un’ampia cengia che conduce all’evidente attacco della via, situato in un camino ghiacciato alla destra di un marcato sperone.

Relazione. Vedere schema qui a fianco.

Discesa. Alla fine dell’ultimo tiro dirigersi a sinistra su difficoltà meno sostenute (60°, M3 max) alla Forcella del Naso. Ancora verso sinistra spostarsi sul versante sud, salire ca. 50 metri e raggiungere l’ampia cengia anulare. Percorrerla verso est (sinistra faccia a valle) per intercettare la via normale del Duranno. Seguirla in discesa fino alla Forcella del Duranno, dove si trova il sentiero 374 che riconduce al Rifugio Maniago.

In copertina: immagini della salita, coll. Grasso-Rigon-Vallata

Nota: l’arrampicata e l’alpinismo sono attività potenzialmente pericolose, che devono essere affrontate con esperienza e consapevolezza. L’uso delle informazioni qui riportate si fa a proprio rischio.
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