BRIGANTIKA E RADIO SEVICE - Up-Climbing

BRIGANTIKA E RADIO SEVICE

Nuove vie sulla bastionata nord-orientale del Monte di Sevice (Sirente-Velino)

Cristiano Iurisci presenta Brigantika e Radio Sevice, due itinerari su ghiaccio e misto aperti con vari compagni durante l’inverno 2022/23 nel massiccio del Sirente-Velino, in Appennino.

Tra i due è Brigantika il primo itinerario tracciato su questa parete, dall’apparenza quasi dolomitica. Si tratta di una via piuttosto tecnica con passaggi che, in funzione delle condizioni, possono svolgersi su ghiaccio o su misto.

La seconda via, Radio Sevice, è stata aperta nel marzo di quest’anno ed è un poco più facile. Di seguito le relazioni.

Sirente-Velino, Appennino (Abruzzo)
Monte di Sevice 2355 m, versante nord-est

Materiale. Classico da ghiaccio e misto, friends e nuts, qualche chiodo da roccia. Chiodi da ghiaccio utili solo in condizioni particolari specialmente per Brigantika.

Accesso. Rosciolo dei Marsi, raggiungibile da usciata Magliano dei Marsi (A25). Dirigersi alla chiesetta S. Maria in Porclaneta, q. 1000 m circa, 4 km (indicazioni) oltre l’abitato. Presso il parcheggio situato ca. 150 m prima della chiesa seguire una sterrata verso nord-est per 200 m, quindi abbandonarla e salire dritti per evidenti tracce che poi (bolli CAI) risalgono dapprima sulla destra (bosco) e poi a sinistra (pendio aperto) il vallone di Sevice, raggiungendo la sorgente (q. 1950 m, 2 h). Continuare nel vallone fino a sbucare su pianoro e al Rif. Capanna di Sevice, 2119 m, 2h15’. Ora traversare il pianoro in direzione della cresta di sinistra fino ad affacciarsi sul vallone di Teve e proseguire in salita fino alle prime cime di fronte (Tre Sorelle), raggiunte le quali si apre il panorama sull’enorme circo glaciale del Sevice e della Valle dei Briganti; q. 2240 m, 2h40’. Scendere il canalone (esposizione est) per 100 m di dislivello, tenendo la destra, fino a quando è possibile traversare lungamente alle base delle dolomitiche pareti rocciose dell’anfiteatro. Con circa 200 m di traverso si raggiunge il grosso conoide nevoso che al suo apice, a sinistra, conduce l’attacco di Radio Sevice. Circa 100 m di traverso più avanti si trova Brigantika (3h30’).

Discesa. Uscire su larga cresta a 200 metri dalla cima del Costognillo. Lasciarla a destra e salire al Monte di Sevice. Scendere quindi in direzione del rifugio Capanna di Sevice ritrovando il percorso fatto all’andata; 2h30’ fino al punto di partenza.

1.Radio Sevice
Gianluigi Ranieri, Francesco Borsato, Daniele di Leilo, Gianfrancesco Ranieri, 27 dicembre 2022, dopo un tentativo del 18 dicembre dello stesso Gianluigi Ranieri con Cristiano Iurisci, Francesca Mascioli e Nicola Carusi, usciti poi per canale poco interessante a sinistra
250 m, D-, 55-75°, M2/3

L1: risalire la rampa di misto (15 m, M2/3 o 75°, poi 55°) che, in leggera diagonale a sinistra, permette di aggirare la fascia rocciosa che si eleva sopra l’attacco, all’apice del conoide nevoso. Raggiunto un ripiano nevoso (20 m in tutto), seguire verso destra una rampa nevosa sotto le pareti aggettanti (60°, M2) fino a quando la rampa stessa si fa più ampia e meno ripida. Sostare su rocce alla successiva strettoia, 45 m;

L2: andare ancora a destra per 15 m fino a quando la rampa sfocia in un imbuto nevoso; non seguire quest’ultimo a sinistra (come è stato fatto durante il primo tentativo d’ascensione) ma prendere il canale che si apre a destra, che si insinua tra due rocce, e proseguire (45/50°) fino a una successiva strettoia. Sostare a destra, 50 m;

L3: superare un salto (10 m, 60° passo 70°) e salire per pendio nevoso evidente (55°). Sostare su roccia, 50 m;

L4: seguire ancora il canale per 10 m, poi prendere una rampa a sinistra (10 m, M3/75°) oltrepassata la quale si prosegue più facilmente 30 m (50°). Sostare sulla destra sulla verticale di un’evidente goulotte, 50 m;

L5: non prendere il canale a imbuto che si apre a sinistra, ma salire dritti alla goulotte (10 m, 70°). Salire ancora ca. 25 m (55-60°) fino alla piccola cornice d’uscita.

Radio Sevice, L1

 

2.Brigantika
Emanuele Pontecorvo, Cristiano Iurisci, Gianluigi Ranieri, Matteo Mingarelli 12/03/2023
250 m TD-, III, M4, 80°

L1: scalare l’evidente diedro/goulotte che, in condizioni secche, presenta due salti di misto, il primo del quale si supera sulla sinistra (15 m, 70-80°, eventualmente M4), il secondo a destra affrontando una specie di camino (15 m, 80°, 1 ch. lasciato, eventualmente M3). Salire su neve per 20 m fino a quando la pendenza diminuisce. Uscire su cengia nevosa e sostare su friends e dadi sulla fascia rocciosa sovrastante, 50 m;

L2: piegare decisamente a sinistra sfruttando una cengia nevosa (20 m, 55°) fino a quando è possibile salire in diagonale a sinistra (10 m, 55°) e superare una fascia rocciosa. Lasciarla a sinistra e sostare poco a monte su evidenti rocce (ch. e friend), 40 m;

L3: in leggera diagonale a destra (15 m, 60°) poi con percorso logico in direzione di una fascia rocciosa incisa da una breve goulotte (10 m, 70/80° o passo M4). Ancora un poco verso destra superare una breve fascia rocciosa (70°) e uscire su pendio nevoso (55°). Sostare poco a monte su chiodi e dadi, 45 m;

L4: traversare a destra ca. 10 m, quanto basta per salire l’evidente canale che piega a sinistra (20 m, max 65°). Proseguire su pendio e sostare alla base di una zona rocciosa, 52 m;

L5: salire dritti superando alcuni risalti rocciosi e/o neve e ghiaccio (30 m, 65°) fino a quando il terreno diviene completamente nevoso. Proseguire su pendenze minori fino alla cornice d’uscita, 60 m.

Brigantika, L1

 

MR. Informazioni e immagini di Cristiano Iurisci.

Nota: l’arrampicata e l’alpinismo sono attività potenzialmente pericolose. L’uso delle informazioni qui riportate si fa a proprio rischio e pericolo.
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