12 Feb Caribe, 500 m, AI3, M6, 60°
Marco Farina e Roberto Ferraris hanno aperto una nuova via di ghiaccio e misto in Valpelline (Valle d’Aosta): Caribe, sulla parete est del Mont Morion (Mont-Rion).
Caribe è un itinerario avventuroso che si svolge in un ambiente isolato, su una parete piuttosto severa e pochissimo frequentata, e oppone alte difficoltà su misto. L’avvicinamento, non molto lungo, è consigliabile in sci.
Materiale: classico da ghiaccio e misto, corde 2X60 m, 5 viti, serie di friends (da 0,1 a 3 BD), nuts, una scelta di chiodi da roccia. La via non è attrezzata, è necessario sapersi proteggere adeguatamente. Sono attrezzate (eventualmente da rinforzare) le soste per la discesa in doppia.
Accesso: da Bionaz, Valpelline (AO), fraz. Ruz, seguire il percorso scialpinistico per il Rif. Crête Sèche. All’ultimo tornante abbandonare la strada e addentrarsi nel ripido bosco. Traversare verso sinistra per raggiungere la Comba Fauderey. All’entrata del vallone, la goulotte è subito visibile sulla destra orografica, appena a destra di un profondo canale diagonale caratterizzato da un enorme conoide nevoso basale. 650 m di dislivello.
Relazione:
L1: goulotte appoggiata, uscita in diagonale verso sx, sosta su chiodi con spezzone sulla sx. AI3, M, 60 m;
L2: goulotte appoggiata con bei passaggi, sosta su spuntone con cordino sulla dx, AI3, M, 60 m;
L3: canale nevoso e bel diedro verticale. S3 da attrezzare su chiodi sulla dx. M6, 60 m;
L4: breve salto verticale su ghiaccio e misto, poi lungo canale nevoso. Sosta da attrezzare. AI3, 100 m;
L5: breve salto verticale di neve e misto, poi lungo canale nevoso. Sosta da attrezzare. M5, 100 m;
L6: canale nevoso e facile misto, nessuna sosta (neve). AI3, M, 60 m;
L7: impegnativa ma breve goulotte centrale. Sosta su spuntone con fettuccia. M6, 60 m.
Discesa: in doppia. Da S8 a S7 (cordone su spuntone sulla destra or.), da S7 a S6 (fettuccia presso un colletto), da S6 a S5 (chiodo sulla dx or.), da S5 a S4 (spuntone con cordino in dx or.), da S4 a S3 (lama con cordino all’uscita del diedro), da S3 a S2 con doppia da 60 m e 30 m slegati, da S2 a S1 e da quest’ultima a terra come da relazione.
Relazione e immagini di Roberto Ferraris.

