Cascata del Monzino - Up-Climbing

Cascata del Monzino

Le guide alpine Massimo Datrino e Gianluca Marra hanno percorso e attrezzato la Cascata del Monzino in Val Veny.

In estate, salendo al Rifugio Monzino, è impossibile non notare le cascate spumeggianti che precipitano lungo le placche montonate sottostanti la lingua glaciale di Frêney. Massimo Datrino e Gianluca Marra hanno scalato una di queste.

Sicuramente estetica e immersa in un ambiente grandioso, la Cascata del Monzino è però piuttosto delicata dal punto di vista delle condizioni. Lo spessore del ghiaccio il giorno della prima salita era tra i 10 e i 15 cm. Massimo Datrino raccomanda:

«Ci tengo a ricordare che in quella zona in particolare le condizioni generali dello spessore del ghiaccio, dell’esposizione a sud e del carico di neve sono assolutamente da considerare per la sicurezza».

 

Val Veny, Monte Bianco, Alpi Graie (Valle d’Aosta)
Contrafforti basali del Glacier de Frêney, 2250 ca. (sommità della cascata), versante sud
Cascata del Monzino
Massimo Datrino, Gianluca Marra, 1dicembre 2021
130 m, 3 L, WI3+

 

Materiale. Classico da ghiaccio (viti corte), protezioni veloci non necessarie, 2 corde da 60 m. Le soste sono attrezzate su fix inox.

Accesso. Da Courmayeur (AO) salire in Val Veny fino al parcheggio per il Rifugio Monzino (l’accesso in auto può essere impossibile o vietato in determinati periodi dell’anno, informazioni sull’apertura della strada presso il Comune di Courmayeur). Prendere il sentiero che conduce al rifugio e seguirlo fino alla base della seconda ferrata. Traversare a destra verso l’evidente colata di ghiaccio. 1,30 h.

Relazione.

L1: piccoli risalti, 75°. Sosta fix + anello a destra, 40 m;

L2: tiro a 75°. Sosta a fix + anello a destra sotto fascia rocciosa, 60 m;

L3: tiro a 75° con gradini a 80°. Sosta fix + anello, 30 m.

Discesa. In doppia lungo la via.

 

MR. Informazioni e immagini fornite da Massimo Datrino.

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