06 Dic Cocktail entr’Eve et Salluard, 200 m, M6
La G.A. Enrico Bonino propone Cocktail entr’Eve et Salluard, una reinterpretazione in chiave misto moderno – dry della storica Salluard in parete ovest dell’Aiguille d’Entrèves.
L’Aiguille d’Entrèves è una delle numerose e frequentatissime cime “minori” che si elevano nei pressi del Colle del Gigante e sono rapidamente raggiungibili dalla stazione della Skyway Monte Bianco. La via Salluard (M. T. e T. Busi, M. e C. Fuselli, Francis e Franco Salluard, 17 agosto 1952), malgrado la comodità d’accesso e discesa, non ha mai avuto un grande successo, forse a causa dell’esposizione ombrosa. La nuova versione dry unisce gran parte di questa e di altre linee seguendo una logica adatta all’arrampicata con gli attrezzi. Una via comoda e breve, adatta alle mezze stagioni, per chi ama “grattar la roccia coi ramponi al freddo” (vedere il blog di Enrico Bonino).
Materiale: due serie di friends fino al n. 3, una serie di C3 o Alien. Consigliabili ramponi monopunta. Qualche chiodo in parete.
Accesso: salire in funivia a Punta Helbronner. Raggiungere e valicare il Col des Flambeaux e scendere verso O, transitando a fianco dell’Aiguille de Toule, fino a un ripiano ai piedi della sua parete N. Piegare a SO per imboccare il vallone glaciale del Col d’Entrèves. La parete ovest dell’Aiguille d’Entrèves si apre sulla sinistra poco prima del colle.
Relazione:
Discesa: 4 doppie lineari a partire dall’ultima sosta fino alla base (vedi foto).
Fonte e foto: blog di Enrico Bonino

