Condizioni delicate sui ghiacciai - Up-Climbing

Condizioni delicate sui ghiacciai

In questo inizio di primavera eccezionalmente secco le condizioni sui ghiacciai sono delicate.

Citando La Chamoniarde (Chamonix, Monte Bianco): «Ricordare che le condizioni in alta montagna sono delicate in tutto il massiccio: ghiacciai tormentati, neve dura, pareti e canali molto secchi, scariche di pietre. Assicuratevi di avere il livello adeguato e informatevi!».

Entrambi gli itinerari classici di sci e alpinismo al Monte Bianco, la Voie des Trois Monts e la via normale per i Grands Mulets, sono sconsigliabili al momento perché molto crepacciati, con sezioni in ghiaccio vivo ed esposte a crolli di seracchi un po’ più frequenti del normale. Anche lungo la Cresta delle Bosses ci sono passaggi su ghiaccio. Inoltre la Chamoniarde avvisa: «Le condizioni della Jonction sono attualmente pessime (scarsa copertura nevosa, ghiacciaio caotico, ponti di neve fragili). Il passaggio superiore non è più percorribile. Il PGHM è intervenuto due volte in due giorni per soccorsi estremamente delicati ed esposti in seguito a cadute in crepacci in questo settore».

Purtroppo la carenza di neve è generalizzata e alcuni incidenti in crepacci si sono verificati recentemente anche nel massiccio del Monte Rosa. Dai social network Rifugi Monterosa: «Attualmente lo scarso innevamento dei principali 4000 delle Alpi aumenta il rischio di caduta nei crepacci. I ghiacciai sono molto aperti pertanto si raccomanda di percorrerli in cordata legandosi e di utilizzare l’attrezzatura necessaria: ramponi, corda e piccozza. Invitiamo gli alpinisti ad essere prudenti e, se necessario, affidarsi ad una guida alpina».

In poche parole in questo periodo tanto secco è consigliabile essere più prudenti del solito su ghiacciaio, anche quando ci si muove con gli sci.

 

MR. Fonti social network La Chamoniarde, Rifugi Monterosa.

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