31 Mar EQUIS DYRECTA, 250 m, D-, 80°, M3
Nuova via in Sirente-Velino
Cristiano Iurisci, Gianluca Nervegna e Nicola Carusi hanno aperto una nuova via su ghiaccio e misto nel massiccio del Sirente-Velino, in Appennino.
L’itinerario, battezzato Equis Dyrecta, affronta la parete nord della Cimata Fossa dei Cavalli, caratterizzata da un’alternanza di fasce rocciose e grandi cenge. Di seguito la relazione.

Lungo la rampa-cengia mediana

G. Nervegna sul 4^ tiro
Sirente-Velino, Appennino (Abruzzo)Cimata Fossa dei Cavalli 2301 m, parete nord
Equis Dyrecta
Cristiano Iurisci, Gianluca Nervegna, Nicola Carusi, 27 novembre 2022
250 m, D-, 55/60°, pass. fino a 80° e M3
Materiale. Classico da ghiaccio e misto, friends e chiodi da roccia. La via non è attrezzata.
Accesso. Forme, frazione di Massa d’Albe (AQ, Abruzzo), a 7 km dal casello di Avezzano dell’autostrada A25. Salire al Rif. Casale di Monte, 1130 m, a 3 km dal villaggio (indicazioni dalla piccola piazza del paese, accanto alla fontana), quindi percorrere il sentiero che risale l’adiacente Valle Majelama. A ca. 1500 m di quota la valle piega a sinistra (nord-ovest) e prende il nome di Valle del Bicchero. Risalirla fino a q. 1850 m (1h 45’), quindi piegare a sinistra in direzione dell’evidente base della parete, che si trova all’apice di un lungo pendio nevoso a 30°. L’attacco è a q. 2070 m, al centro della parete, nel punto dove la fascia basale rocciosa è incisa da un canaletto verticale. 2h 45’.
Relazione.
L1: risalire detto canaletto per 30 m (70/80°, M3) raggiungendo un ripiano; riprendere il canale appena a monte, meno netto e inciso, per 15 m (70/75°, M2). Uscire sulla prima larga cengia nevosa della parete e sostare alla base della fascia rocciosa successiva; 55 m;
L2: scalare il muretto sovrastante (15 m, 75/80°, poi 65°) fino a una cengia nevosa. Salire dritti per 25 m (45°) fino alla successiva fascia rocciosa, 45 m;
L3: a destra si apre una rampa-cengia diagonale che permette di raggiungere la successiva grande cengia che caratterizza la parete. Puntare alla destra di una macchia bianca di frana recente, sostare nei pressi. 45/55°, 90 m;

2^ tiro
L4: risalire il canaletto ghiaccio e misto (10 m, 75/80, M2) che si trova a sinistra della macchia bianca, poi traversare su pendio nevoso a 50° fino alla base della successiva fascia rocciosa. 45 m;
L5: traversare a destra per 15 m fino a fare ingresso in un largo pendio/canale che conduce in vetta (40 m, 55° poi 60°/65° e M2). Uscire a pochi metri dalla vetta, 60 m totali.
Discesa. Per pendio nevoso ripido raggiungere la piana sottostante (2000 m ca.) e il sentiero che prosegue a destra della valletta che si apre poco più in basso. Tale sentiero traversa la valletta a destra, poi con lunghi zig zag raggiunge la pineta sempre visibile alla base del Monte Cafornia, a 1400 m di quota. Scendere verso sinistra per il sentiero e tornare al Rif. Casale di Monte. 1 h.
MR. Informazioni e immagini di Cristiano Iurisci.

