FELSENKELLER, M7+, WI5+ - Up-Climbing

FELSENKELLER, M7+, WI5+

Ancora una nuova via di ghiaccio e misto in Dolomiti per Simon Gietl, Davide Prandini e Aaron Durogati

All’inizio di gennaio Simon Gietl, Davide Prandini e Aaron Durogati hanno aperto una nuova via sul Somamunt (Gruppo del Puez, Dolomiti).

Il 2 gennaio, dopo aver ripetuto “Schorschs Weinfall” (S. Kehrer, M. Baumgartner, 10 dicembre 2017), Simon e Aaron sono saliti lungo una nuova linea fino all’Altopiano della Gardenaccia/Gherdenacia, che si apre alla sommità della parete. Due giorni dopo Simon, questa volta con Davide Prandini, è tornato a completare la linea nella sua parte inferiore, aggiungendo due tiri difficili su misto che la rendono indipendente da “Schorschs Weinfall”.

Il messaggio di Simon:

«La nuova linea sale a sinistra di “Schorschs Weinfall”, di Simon Kehrer e Manuel Baumgartner, e incontra quest’ultima via dopo due tiri di corda. Se non ne hai abbastanza, puoi continuare a salire fino all’altopiano (ne vale la pena😉) – Difficoltà M4/5 250 metri; tutte le soste sono predisposte per la discesa in corda doppia (ca. 55 m)».

Tracciato. Coll. Simon Gietl

Gruppo del Puez, Dolomiti (Trentino-Alto Adige)
Somamunt 2366 m, versante nord
Felsenkeller
Simon Gietl, Davide Prandini, 4 gennaio 2023 (primi due tiri); Simon Gietl e Aaron Durogati, 2 gennaio 2023 (parte superiore).
310 m, M7+, WI5+

Materiale. Classico da ghiaccio e misto, due corde da 60 m, una serie di friends e viti da ghiaccio. Il tiro chiave è stato ben attrezzato con chiodi normali.

Accesso. Da Brunico dirigersi a Campill/Longiarù, poi seguire la strada che porta a Joel. Parcheggiare l’auto a destra in corrispondenza di un ponte, dopo un maneggio. Seguire il sentiero numero 9 fino a quota 1950 m in piano. Da qui la cascata di ghiaccio è già ben visibile. Ora salire a sinistra su pendii ripidi e aperti direttamente alla cascata di ghiaccio. Accesso da affrontare con neve sicura, ideale per lo scialpinismo, 1,5-2 h.

Relazione. L’attacco si trova nella stessa gola di “Schorschs Weinfall”. Quest’ultima segue una colata che si forma a destra (faccia a monte) del grosso strapiombo che la ostruisce. “Felsenkeller” invece affronta la parete di sinistra. I due tiri iniziali sono i più difficili: M7+ (30 m) e M5+, WI5+ (30 m) e conducono alla sosta finale di “Schorschs Weinfall”. A quel punto è possibile continuare a salire per ulteriori cinque tiri (250 m) fino all’altopiano sommitale. Difficoltà di M4/5.

Discesa. In doppia lungo la via, soste attrezzate.

 

MR. Informazioni e immagini fornite da Simon Gietl. Foto coll. Simon Gietl.

Nota: l’arrampicata e l’alpinismo sono attività potenzialmente pericolose. L’uso delle informazioni qui riportate si fa a proprio rischio e pericolo.
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