Strage senza fine in montagna. Anche una pista della Val Senales piange tre morti - Up-Climbing

Strage senza fine in montagna. Anche una pista della Val Senales piange tre morti

Non c’è pace. Non si ferma. L’ondata di morte che ha abbattuto la sua falce sulle nostre montagne ha deciso di colpire tutti. Sciatori, alpinisti, escursionisti e ora anche gente che scende sulle piste battute, degli impianti, quei posti dove, in teoria, più sicuri non si può.

E’ successo ancora poche ore fa in Val Senales dove un fronte nevoso di circa, si stima, 150 metri per 500, si è staccato è ha investito in pieno la pista Teufelsegg, ricoprendo diverse persone. Ad avere la peggio sono state tre persone tedesche, una mamma con sua figlia di Hauterode in Thuringia ed un’altra bambina di Eschweiler, vicino ad Aquisgrana. Pare 25 anni la donna e 7 le due piccole. Oltre a loro, anche un padre col figlio di 11 anni è stato ricoverato all’Ospedale di Merano ma non dovrebbero essere a rischio.

La valanga sembra si sia staccata tra la Forcella dei contrabbandieri e il rifugio Teufelsegg, piombando sulla comitiva di turisti tedeschi. Allertati i soccorsi, sono stati chiamati in causa tre elicotteri e qualcosa come 70 operatori da terra.

Thomas Konstantin Stecher, direttore delle Funivie Ghiacciai Val Senales, ha dichiarato che non c’erano pericoli incombenti sulla pista o indizi che potessero far pensare a misura cautelative. Cosa ha causato allora il distacco della valanga che ha falciato un gruppo di persone ponendo fine alla vita di tre di esse? L’indagine è in corso ma pare, ipotesi tutta da controllare e confermare, che alcuni sciatori fuoripista possano essere stata la causa della tragedia.

Altre valanghe, pare senza vittime, si sono registrate zona di Punta Cervina, a cavallo con la Val Passiria, sulle Alpi Sarentine, a Col de Riciogogn, nei presi del rifugio Sennes, e nelle vicinanze di San Vigilio di Marebbe.

news tgcom24

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