SOLO PER UN SORRISO, 170 m, WI5+ - Up-Climbing

SOLO PER UN SORRISO, 170 m, WI5+

Mirco Grasso e Francesco Rigon esplorano una colata nel Gruppo del Sorapiss

Mirco Grasso e Francesco Rigon presentano la relazione di Solo per un sorriso, una colata da loro esplorata nel gruppo del Sorapiss (Dolomiti).

Solo per un sorriso si trova circo che ospita i resti dei ghiacciai Centrale e Orientale. I ghiacciai sono ormai quasi scomparsi, ma in inverno l’ambiente conserva un gelido fascino.

La cascata impone un delicato e lungo avvicinamento da affrontare solo con neve sicura.

Foto Grasso-Rigon

 

Gruppo del Sorapiss, Dolomiti (Veneto)
Monte della Caccia Grande, 3002 m, versante nord
Solo per un sorriso
Mirco Grasso, Francesco Rigon, 19 dicembre 2023
170 m, WI5+

Materiale. Classico da ghiaccio, 10 viti (anche corte) e una serie di friend (misure dal 0,4 al 3 BD). Attrezzatura per la costruzione di abalakov.

Accesso. In loc. Valbona, raggiungibile da Auronzo di Cadore lungo la SR48 direzione Misurina, parcheggiare l’auto presso l’ex hotel Cristallo 1350 m ca. Seguire il segnavia 217 fino al Rif. Vandelli (bivacco invernale con 6 posti). Proseguire brevemente lungo il sentiero che conduce alla ferrata Vandelli. Usciti dal bosco piegare a sud-ovest e, su terreno morenico, raggiungere i resti del ghiacciaio centrale e risalire l’anfiteatro glaciale fino al suo culmine (3-4 h in funzione dell’innevamento). Per raggiungere l’attacco vero e proprio bisogna risalire un’evidente rampa-canale sulla sinistra e traversare su terreno moderatamente ripido verso destra fino alla base dell’evidente cascata (1 h, da affrontare solo con neve assestata).

Relazione.

L1: seguire la colata iniziale con andamento semicircolare prima a destra, poi a sinistra fino alla base di un muro di ghiaccio. Sosta su due chiodi. AI3, M, 60 m;

L2: scalare il muro di ghiaccio e proseguire per la colonna soprastante fino a un ripiano sulla sinistra dentro un camino. Sosta da attrezzare su 3 friend (misure BD 1 2 3). WI5+, 50 m;

L3: proseguire per la colata verticale a destra della sosta fino a raggiungere terreno più appoggiato. Sosta su ghiaccio alla base del tiro successivo. WI5, 35 m;

L4: affrontare il muro di ghiaccio dell’ultimo tiro sul margine destro, uscendo presso una nicchia. Sosta su 2 chiodi sul lato destro della nicchia. WI5+, M, 30 m.

Discesa. In doppia lungo la via. La prima doppia su chiodi (40 m). La seconda su abalakov da attrezzare sopra il muro verticale del 3° tiro (55 m) fino alla prima sosta. Ultima doppia su chiodi (60 m).

Nota: l’arrampicata e l’alpinismo sono attività potenzialmente pericolose, che devono essere affrontate con esperienza e consapevolezza. L’uso delle informazioni qui riportate si fa a proprio rischio.

 

Foto Grasso-Rigon

Informazioni e immagini fornite da Mirco Grasso e Francesco Rigon. In copertina: Foto coll. Grasso-Rigon.

 

Condividi: