PRIMA SALITA DELLA CRESTA OVEST DEL GASHERBRUM III - Up-Climbing

PRIMA SALITA DELLA CRESTA OVEST DEL GASHERBRUM III

Tom Livingstone e Aleš Česen aprono “Edge of Entropy”

Tom Livingstone e Aleš Česen hanno realizzato la prima ascensione della cresta ovest del Gasherbrum III.

Con i suoi 7958 m, il Gasherbrum III è la quindicesima montagna più alta del mondo (come il Gyachung Kang, che curiosamente culmina alla stessa altezza), ma riceve rare visite. I primi a raggiungerne la cima sono stati i polacchi Wanda Rutkiewicz, Alison Chadwick-Onyszkiewicz, Janusz Onyszkiewicz e Krzysztof Zdzitowiecki, nel 1975, salendo per il versante est. La seconda ascensione nota è dei baschi Alberto Inurrategi e Jon Beloki (2004).

Il 4 agosto 2024, dopo sette giorni di arrampicata, Livingstone e Česen hanno raggiunto la cima di questo “quasi Ottomila” seguendo la cresta ovest, lungo una linea che hanno battezzato “Edge of Entropy”.

I due alpinisti avevano già tentato la salita nel 2022. «Ho sempre sognato di scalare una via alpina tecnica e dura ad alta quota (~8000 m)» dice Livingstone sui social. «Qual è la via più dura che si può scalare, alla massima altitudine? Quanto lontano ci si può spingere? Si può prendere la difficoltà di posti come le Alpi, l’Alaska, le Montagne Rocciose canadesi, e poi potenziarla fino alle montagne più alte del mondo?».

A quanto pare la via “Edge of Entropy” ha offerto un buon assaggio di questo limite: «L’itinerario è uno dei più difficili che abbia mai scalato, il culmine di un decennio di attività, e anche il nostro terzo bivacco, seduti e senza tenda a 7800 m, è memorabile».

Anche se non sono stati forniti dettagli tecnici, osservando le foto è possibile intuire che la nuova via si svolge su ghiaccio e terreno misto difficile.

La discesa è avvenuta lungo la via normale del vicino Gasherbrum II, già tracciata e attrezzata con corde fisse dalle spedizioni commerciali.

 

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In copertina: il Gasherbrum II al centro. Il Gasherbrum III è visibile sulla sinistra.  Foto di Daniel Born su Unsplash

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