RECORD AL K2 - Up-Climbing

RECORD AL K2

Benjamin Védrines dal campo base alla vetta in undici ore

Benjamin Védrines ha segnato ieri, 28 luglio, un nuovo incredibile record: l’ascensione del K2 in undici ore.

L’alpinista francese, specialista della velocità ai più alti livelli tecnici, ha già al suo attivo numerose imprese da primato sulle Alpi e anche in Himalaya. Nel 2022, dopo aver realizzato l’ascensione del Broad Peak in sole 7h58’, Védrines aveva tentato anche il K2. Superata la quota di 8000 metri, però, un grave malessere legato all’ipossia lo aveva costretto a fermarsi.

Questa volta Védrines è stato più prudente, dosando al meglio le sue forze e “rallentando” un poco con l’aumentare dell’altitudine. «Mi sono sentito molto bene a oltre 8000 metri di quota ed è da queste sensazioni positive che traggo il presentimento del successo. Eppure non è stato facile, ho dovuto combattere specialmente sugli ultimi 150 metri», scrive l’atleta sui suoi canali social.

«Conservo nella memoria l’arrivo al campo 3 con una luce degna di un altro mondo. Mi sono detto: “Ecco, è la tua giornata, divertiti”. Ho saputo anche godere tutti questi momenti di contemplazione ed è proprio per questo che questa ascensione andava ben oltre il record: il sole che scalda le palpebre, gli amici che si incrociano, i colori. Mi sento molto privilegiato» racconta l’atleta, a testimonianza del fatto che anche chi “va di corsa” vive l’esperienza della montagna in pienezza.

Il tempo di Védrines, per la precisione 10 ore, 59 minuti e 59 secondi, migliora il precedente record d’ascensione senza ossigeno supplementare lungo lo Sperone degli Abruzzi, di 23 ore, segnato nel 1986 – ormai un’altra epoca – da Benoît Chamoux.

 

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In copertina: foto di Daniel Born su Unsplash

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