11 Mar CLIMBING SPOT: SCALARE SOPRA IL PRINCIPATO
LA STORICA FALESIA IN COSTA AZZURRA
Alla scoperta della leggendaria falesia di La Turbie, posta sopra il Principato di Monaco, con il local Flaviano Bessone.
Tra le pieghe del calcare della Costa Azzurra, a pochi passi dal lusso di Monaco, batte il cuore dell’arrampicata “old school“. In un recente approfondimento su Climbing Radio, Flaviano Bessone racconta la leggenda dietro uno dei comprensori più iconici d’Europa: La Turbie. Inizialmente battezzata La Loubière, questa barra di calcare non è solo una falesia, ma un viaggio nella storia del movimento verticale. Situata in una posizione privilegiata sopra il Principato di Monaco, questa falesia offre un mix unico di estetica, tecnica e impegno mentale; proprio la sua posizione la rende un posto ideale per le giornate invernali. Flaviano, autore della guida storica del luogo, sottolinea come chi decide di scalare qui debba essere pronto a confrontarsi con una filosofia d’altri tempi. I gradi, definiti scherzosamente “in lire“, non concedono nulla: la tecnica sui piedi e la resistenza sulle dita sono requisiti fondamentali. Nonostante la modernizzazione delle protezioni con fittoni resinati omologati, la scalata rimane severa e richiede un approccio adeguato.
Il comprensorio è un mosaico di pareti con esposizioni e stili differenti:
La Loubière e Dalle à l’Oiseau: Sono i settori solari per eccellenza. Ideali per le fredde giornate di gennaio, offrono placche tecniche dove è possibile scalare a torso nudo godendosi la vista sul mare. Attenzione però: alcuni itinerari classici risentono dell’usura e risultano oggi piuttosto consumati.
Périphérique: Forse il settore più panoramico, con muri compatti a goccette. Qui si trova la perla Passage Divin, una via di tre tiri che sfida la gravità su un muro apparentemente liscio.
Les Surplombs e La Haine: Qui si respira il mito di Patrick La . Il settore ospita La Haine, il primo 7c+ di Francia, un tiro corto ma esplosivo che ha segnato un’epoca.
Jacob e Big Bang: Per chi cerca la ghisa vera. Canne di calcare e strapiombi pronunciati caratterizzano queste pareti, con difficoltà che arrivano fino all’8b+. Il settore Big Bang, grazie alla sua conformazione, permette di scalare anche in caso di pioggia leggera.

ACCESSO STRADALE
Da Ventimiglia imboccare l’autostrada in direzione Francia per uscire a Monaco – Roquebrune e quindi proseguire per la Turbie. Dal centro del paese è possibile accedere a diversi parcheggi, in base all’area in cui si vuole scalare. Le aree di parcheggio principali sono tre e, quello che interessa le falesie classiche poste più in basso (La Roche à Roche, la Loubière, la Dalle à l’Oiseau) è quello che risulta più comodo: si l’auto al tornante con apposito cartello e parking sterrato sulla provinciale, che dal centro del paese della Turbie scende verso il centro di Monaco. Il parcheggio al tornante è provvisto di sbarra che impedisce l’accesso a mezzi più alti di due metri. Nel caso si possedesse un mezzo più alto è possibile parcheggiare nelle piccole rientranze sulla strada. Esiste un altro parcheggio descritto nella sezione Les Deux Cons e utilizzato unicamente per questa falesia. Dal parcheggio basso (tornante) percorrere il sentiero a tornanti che in circa 15 minuti di salita porta alla base delle barre rocciose. La falesia rimane nel centro della parete.
Queste e le altre falesie della zona sono recensite nella guida Le Vie Del Sale edita da Versante Sud nel progetto Book for bolting.
Cortesia foto Versante Sud
Alessandro Palma



