CLIMBING SPOT: IL VENTO GRANITICO DI ULASSAI - Up-Climbing

CLIMBING SPOT: IL VENTO GRANITICO DI ULASSAI

ALLA SCOPERTA DELLA ZONA DI ULASSAI

Climbing spot: alla scoperta del celebre canyon di Ulassai con il chiodatore e local d’eccezione Gianluca Piras.

Da tempo immemorabile, la Sardegna è una delle mete più ambite per il turismo ed i viaggi. Nel tempo più recente, il turismo si è convertito anche in direzione verticale, con proposte che variano dai boulder, alla falesia, alle multipitch. Una delle mete più frequentate per il turismo arrampicatorio è indubbiamente Ulassai, un luogo di rara bellezza sia ambientale che rocciosa.

Nonostante la sua celebrità, la zona di Ulassai ha visto i primi spit solo in tempi relativamente recenti, agli inizi del millennio per mano di Simone Sarti e Fladi Selis, che hanno iniziato a valorizzarne le belle e fresche pareti nel 2004. Successivamente anche Maurizio Oviglia e altri hanno collaborato allo sviluppo del canyon, proseguendo parte dei lavori. Gianluca Piras ha dedicato molto tempo alla pulizia e allo sviluppo dei tiri del lato destro, quelli più facili (e più rognosi da sistemare). In tempi più recenti, con l’avvento del gruppo di Nannai, il canyon ha visto un vero e proprio rinascimento con la chiodatura di un numero notevole di tiri che vanno a valorizzare tutto il potenziale del settore, portandolo ad essere una delle falesie più belle e complete dell’isola ma anche d’Italia. 

Al Canyon si scala in condizioni ottimali anche nei mesi più caldi, rendendolo il “the place to be” per lo scalatore che passa l’estate in Sardegna. Solitamente troppo freddo per scalare d’inverno, è perfetto nelle mezze stagioni e d’estate, e quando soffia il maestrale montano delle condizioni di grip che permettono di osare un po’ di più!

ACCESSO 

Dalla costa prendere la strada che porta a Jerzu e quindi Ulassai. Passato il paese (parcheggio consigliato anche in Piazza Barigau), seguire le indicazioni per la grotta di “Su Marmuri”. Prendere la seconda a destra per il lavatoio (in stagione pochi posti disponibili), oppure procedere 500m circa e prendere a destra per il campo sportivo, dove si parcheggia. Due gli accessi al Canyon: dal campo sportivo prendere la strada che tra il nuovo campeggio e il Campo sportivo e prendere a sinistra. Dopo un saliscendi, prendere a destra e seguire il sentiero, passare il bivio per la Cave Of Dreams e dopo pochi minuti entrare nel canyon. Dal lavatoio, parcheggiata la macchina, tornare indietro qualche metro e salire la strada. Ad un certo punto si piega a sinistra affrontando un passo leggermente esposto (corda fissa), passare sotto l’iconico cartello “Ulassai” e, arrivati a una piccola radura con un paio di tiri, entrare nel cunicolo che da accesso al canyon.

Questa e le altre falesie della zona sono recensite nella guida Sardegna Est Falesie edita da Versante Sud nel progetto Book for bolting.

Foto archivio Versante Sud

Alessandro Palma

 

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