FREIHEITSLIEBE, VIII- Up-Climbing

FREIHEITSLIEBE, VIII-

Nuova via sulla Gamsplatte per Daniel Ladurner

Daniel Ladurner presenta Freiheitsliebe (letteralmente: amore per la libertà), una nuova via d’arrampicata aperta con Jakob Weger e Stephan Illmer sulla Gamsplatte.

Sulla parete sud della Gamsplatte si trova, oltre ad alcune vie vecchie e dimenticate, un altro itinerario sportivo aperto dallo stesso Ladurner: Heimatliebe (VII+. Daniel Ladurner, Aaron Durogati, 2 settembre 2018). «Freiheitsliebe è più impegnativa di Heimatliebe perché sia la roccia che le protezioni intermedie esistenti sono meno solide. Per superare le lunghezze di corda a volte (ancora) fragili, servono quindi mano ferma e nervi saldi», afferma Daniel Ladurner.

Daniel ha aperto i primi cinque tiri di Freiheitsliebe insieme a Jakob Weger, in due giorni, nel 2020, proteggendosi inizialmente solo con chiodi normali tra le soste. Nel giugno 2023 Daniel è tornato in parete da solo per aprire, sempre dal basso, i tiri superiori. In seguito, insieme a Stephan Illmer, ha ripetuto l’itinerario per migliorare le protezioni intermedie, soprattutto sulle lunghezze di corda inferiori, e per liberare i passaggi più delicati.

Freiheitsliebe segue una linea logica e quasi diretta dall’attacco (a circa 2000 m) fino alla vetta (2267 m). Dove non è possibile utilizzare protezioni mobili sono stati lasciati chiodi e, sulle sezioni ancora più compatte, alcuni spit. Le soste sono tutte attrezzate con due spit (o su tronco d’albero nel caso della seconda sosta e con due chiodi e uno spit nel caso della terza). Il passaggio chiave si trova nel quarto tiro e può essere superato A0; il resto di L4 di corda può essere aggirato a sinistra su terreno più facile (ma senza protezioni fisse, per il momento). In uscita Freiheitsliebe segue gli ultimi due tiri di Heimatliebe.

Con mezze corde o corda da 80 metri si scende dalla vetta fino all’attacco (tutte le soste sono predisposte per la discesa in corda doppia). In alternativa è possibile scendere a nord della vetta come descritto qui sotto.

Tutto sommato Freiheitsliebe promette – a patto che corpo, mente e materiale siano all’altezza – un’avventura liberatoria in una selvaggia e ripida parete di tonalite sopra la Naiftal, nelle immediate vicinanze (ma nello stesso tempo lontano) dal trambusto di Merano 2000.

Alpi Sarentine, Alpi Retiche Orientali (Alto Adige, IT)
Gamsplatte, avancorpo del Picco Ivigna/Ifinger 2581 m, parete sud
Freiheitsliebe
Gamsplatte, parete sud
Daniel Ladurner, Jakob Weger, Stephan Illmer, giugno/luglio 2020 e giugno 2023
200 m, 8 L (più 2 per l’uscita su Heimatliebe), VIII-

Materiale. Classico da roccia, 14 rinvii, assortimento di chiodi e martello, friends (fino al n.3, meglio raddoppiare i piccoli fino al n.2).

Accesso. Da Falzeben (Avelengo/Hafling, BZ) salire al Piffinger Köpfl in funivia, in bicicletta o a piedi. Seguire quindi le indicazioni per la via ferrata Heini Holzer. Superato l’attacco della stessa e poco prima della salita alla Forcella Ivigna/Ifinger Scharte, salire a destra per un canale ghiaioso fino alla ben visibile parete. Dalla base della parete risalire leggermente a destra un canale detritico per circa 100 m, oltrepassando l’attacco di Heimatliebe (segnalato da due alberi con un cordino), fino all’inizio di Freiheitsliebe (chiodo e spit visibili). 1 h.

Foto Stefan Grüner. In giallo Freiheitsliebe, in rosso Heimatliebe

Relazione.

L1: dal canalone ghiaioso salire su blocchi abbastanza friabili in diagonale verso sinistra fino alla sosta (2 spit) presso un’ampia cengia. V+, 2 chiodi, 2 spit, 20 m;

L2: salire direttamente sopra la cengia, poi andare a destra fino a un piccolo abete e da lì alla sosta, anch’essa su abete. VI-, 4 chiodi, 30 metri;

L3: dall’abete seguire una fascia erbosa verso destra; presso un grosso blocco sopra la fessura proseguire dritti su placca inclinata e breve muro fino alla sosta su 1 spit e 2 chiodi. VI-, 1 chiodo 35 m;

L4: dritti per diedro verticale (passaggio chiave) fino alla sosta su 2 spit). VIII-(A0 e VI), 12 chiodi, 30 m;

L5: continuare direttamente su terreno con passaggi erbosi, poi piegare a sinistra (delicato) per raggiungere la sosta (2 spit). VI, 10 chiodi, 30 m;

L6: procedere su terreno delicato all’inizio, poi per una bella fessura uscire alla sosta (2 spit). VII-, 3 chiodi, 3 spit, 20 m;

L7: seguire una bella fessura fino a una comoda sosta (2 spit). V+, 1 chiodo, 35 m;

L8: traversare a destra, salire dritti dietro un abete, poi in diagonale a sinistra su una rampa erbosa fino alla sosta su 2 spit (in comune con S8 di Heimatliebe). VI, 1 chiodo, 1 spit, 25 m.

L9 + L10: ultime due lunghezze di Heimatliebe, VII+ o A0 e IV.

Discesa. Dall’uscita scendere in versante nord per ripidi pendii erbosi e lastroni rocciosi. Raggiungere la sottostante conca detritica per intercettare il sentiero escursionistico per la Ifingerscharte. Lungo il sentiero tornare al punto di partenza.

Gli apritori ringraziano Scarpa, Salomon, Blitz Italia, Hdry.

Immagini in copertina: Daniel Ladurner.

Condividi: