02 Nov LA PIOGGIA DELLE PERSEIDI, 140 m, 7a e A1
Nuova via alla Tetta del Vescovo (Val Masino)
Andrea Mariani e Graziano Milani hanno tracciato La pioggia delle Perseidi, una nuova via sulla Tetta del Vescovo in Val Masino.
La Tetta del Vescovo è una struttura di fondovalle caratterizzata da un imponente tetto sommitale che sovrasta ripide placche.
La pioggia delle Perseidi affronta direttamente, con alcuni passaggi in artificiale, uno dei gradoni strapiombanti che interrompono le placche.

Terzo tiro. Foto coll. apritori
Val Masino, Alpi Retiche Occidentali (Lombardia)
Tetta del Vescovo, versante ovest
La pioggia delle Perseidi
Andrea Mariani, Graziano Milani, 9 agosto 2023. Il primo tiro è stato liberato successivamente da Davide Nesa.
140 m, 7a e A1 (6b obbl.)
Materiale. Classico da roccia con 2 corde da 50 m, serie di friend (fino al n.1 BD) raddoppiando le misure piccole, utili i microfriend, 10 rinvii, 2 staffe. Le soste sono attrezzate a spit.
Accesso. Salire al paese di Filorera in Val Masino (SO). Continuare sulla strada principale e raggiungere il campeggio. Oltrepassare il ponte sul torrente Masino, lasciando il campeggio sulla sinistra, e prendere una traccia di sentiero che si inoltra nel bosco. Tenere sempre la sinistra ai bivi e, oltrepassata la recinzione del campeggio, salire per buone tracce con ometti che conducono alla base di un muro verticale (buon posto per lasciare gli zaini). Con un po’ di attenzione costeggiare il muro verso destra fino a uno spit ad altezza d’uomo.
Relazione.
L1: sfruttando un buon appiglio, con passo delicato, raggiungere il primo spit. I movimenti successivi e il piccolo strapiombo portano con difficoltà alla placca soprastante. In diagonale verso sinistra raggiungere una fessura e seguirla interamente verso destra fino alla sosta. 7a (6b/A0), 40 m;
L2: traversare a sinistra e salire su placca lavorata. Con qualche passo delicato raggiungere una fessura alla base di un gradone strapiombante. 6a+, 40 m;
L3: scalare la fessura obliqua verso sinistra e sostare sulla cengia soprastante. A1, 15 m;
L4: salire in direzione di un alberello, proseguire su placca compatta, spostarsi a destra, infine continuare direttamente e più facilmente fino al margine sinistro del gradone soprastante. 6a, 45 m.
Discesa. In doppia lungo la via.
Informazioni e immagini fornite dagli apritori.



