27 Ago Merci la Vie, 8a, 300 m
Nina Caprez e Roger Schaeli hanno liberato Merci la Vie (8a, 300 m), una via aperta insieme a Sean Villanueva O’Driscoll nell’estate 2019 sulla parete nord dell’Eiger.
La libera è stata realizzata quest’anno prima da Roger Schaeli (luglio), poi da Nina Caprez (agosto).
A oggi la via più dura della parete resta Odyssee (8a+, 1400 m), aperta nel 2015 dallo stesso Schaeli con Robert Jasper e Simon Gietl.
Materiale: classico da roccia con 10 rinvii, 4 cordini da 60 cm, 2 cordini da 120 cm, 1 serie di Totem Cams.
Accesso: da Lauterbrunnen o Grindelwald prendere il trenino per lo Jungfraujoch e scendere alla stazione Eigergletscher. Da qui lungo la cresta ovest, poi in doppia come per la via Deep Blue Sea (7b +, 300 m, Rathmaier-Ruhstaller, 2001). L’attacco (chiodo rosso) si trova a sinistra di questa e a destra di Spit Verdonesque Édenté (8a/7a A1, 300 m, Maillefer-Steiner, 1983).
Relazione
L1: 6c, 7 spit, 40m; L2: 7b+, 6 spit, 40 m; L3: 8a, 8 spit, 45 m; L4: 6c+, 5 spit, 30 m; L5: 7c+/8a, 5 spit, 25 m; L6: 7c/+, 8 spit, 50 m; L7: 7b+, 6 spit, 30 m; L8: 4+, 40 m.
Discesa: come per Deep Blue Sea: traccia con ometti che riconduce al terrazzo di partenza delle doppie. Da lì seguire il percorso d’accesso.
Fonte: social network Nina Caprez.

