PETZL LEGEND TOUR: GORROPU - Up-Climbing

PETZL LEGEND TOUR: GORROPU

L’ultimo episodio dalla Sardegna!

Federica Mingolla su una delle multipitch più dure e famose al mondo

La serie di video dedicati al Petzl Legend Tour Sardegna giunge al suo quarto e ultimo episodio, con una delle vie lunghe che hanno fatto la storia dell’isola e dell’arrampicata italiana!

Federica Mingolla su Hotel Supramonte. Foto: ©2023 – Petzl Distribution – Klaus Dell’Orto

La Gola di Gorropu, una parete impressionante e strapiombante di calcare perfetto, su cui Rolando Larcher e Roberto Vigiani aprirono nell’ormai lontano 1998 la leggendaria Hotel Supramonte, undici tiri con difficoltà fino all’8b e un obbligato di 7c! Un mito che ha fatto sognare una generazione di climber, che su quella via vedevano davvero le frontiere del multipitch, nel contesto del tutto speciale della Sardegna. Proprio su quest’icona dell’arrampicata sarda si è cimentata Federica Mingolla, e in questo video possiamo per l’appunto rivedere il suo processo nell’aggiudicarsene la ripetizione!

Albertaccia

EPISODIO 4 – GORROPU

L’anima sarda che più di tutte ci ha rapito è quella autentica e selvaggia del Supramonte. Per molti arrampicatori le pareti della Gola di Gorropu, la cima della Punta Cucuttos, sono un sogno.

Un sogno che si è avverato per la nostra atleta Federica Mingolla che quella cima l’ha raggiunta risalendo una delle multi-pitch più belle e più dure del mondo Hotel Supramonte. Ad aprire la via, rigorosamente del basso, nel 1998 furono Rolando Larcher e Roberto Vigiani. È stato proprio Rolando Larcher ad accompagnare Federica nella sua prima giornata su Hotel. Sarà Federica stessa a raccontarvi le emozioni di quella giornata e della libera avvenuta il 16 maggio 2023 dopo undici ore di scalata!

Con i suoi 11 tiri Hotel Supramonte è stata la prima via a risolvere questa parete vergine, una parete imponente a strapiombo sul canyon di Gorropu, difficoltà fino all’8b, spesso con runout importanti, specialmente nella parte alta della via che Federica ha salito a vista. La nicchia dopo il settimo tiro funge da bivacco e dà in qualche modo il nome alla via, un vero hotel sotto le stelle per i climber che decidono di dormire in parete prima di raggiungere la cima. Per Federica sono stati i versi dell’omonima canzone di Fabrizio De André, alla quale si è ispirato Maurizio Oviglia per suggerire il nome a Rolando, a farle sognare la salita quando era immobilizzata a casa dopo un brutto incidente in parete. La via è stata richiodata nel 2012 da Larcher e Oviglia, rispettando la rigida etica di apertura dal basso e quindi la posizione originale degli spit utilizzati in apertura.” (Fonte: Comunicato Stampa Petzl)

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