WEIßE MAGIE, 440 m, VIII, R4 - Up-Climbing

WEIßE MAGIE, 440 m, VIII, R4

Nuova via nel Gruppo del Venediger

Simon Gietl e Vittorio Messini hanno tracciato una nuova via nel Gruppo del Venediger: Weiße Magie (Bianca magia).

L’itinerario si svolge lungo una parete compatta, su placche di stupendo gneiss con fessure e diedri.

Vittorio Messini racconta:

«La via è stata aperta senza spit, comunque tutte le soste sono attrezzate con chiodi normali. Anche fra i tiri ci sono alcuni chiodi e ci si può assicurare abbastanza bene con friend. Comunque un R4 ci sta, soprattutto per il traverso nel quinto tiro, che abbiamo fatto con la corda tesa…».

Nel 2020, insieme a Lukas Pichler, Vittorio ha tracciato un’altra via su questa stessa parete: Sunshine Reggae, VIII-. Anche in questo caso non sono stati utilizzati spit e il grado è obbligatorio. Confrontando le due vie, Vittorio commenta: «Weiße Magie è simile a Sunshine Reggae, la roccia è forse un po’ migliore, ma proteggersi è più difficile».

Gruppo del Venediger, Alpi dei Tauri occidentali (Austria)
Hintere Gubachspitze 3387 m
Parete nord-est
Weiße Magie (Bianca magia)
Simon Gietl, Vittorio Messini, 12 agosto 2024
440 m, VIII (VIII- obbl.), R4

Materiale. Classico da roccia, serie completa di friend (C3 e C4) con misure medie raddoppiate, due corde da 60 m, consigliabile martello e 1-2 chiodi, materiale da ghiacciaio per l’avvicinamento.

Accesso. Da Prägraten am Grossvenediger (Austria) salire in auto in località Ströden, quindi a piedi all’Essener-Rostocker-Hütte. Dal rifugio seguire la traccia di sentiero lungo il Dellacher Keesflecke, poi attraverso il ghiacciaio Simonykees in direzione della parete. 2-2,5 h ca. dal rifugio.

Relazione. Vedere immagini.

Discesa. In doppia lungo la via, soste attrezzate.

Qui sopra e in copertina: foto Vittorio Messini

Nota: l’arrampicata e l’alpinismo sono attività potenzialmente pericolose, che devono essere affrontate con esperienza e consapevolezza. L’uso delle informazioni qui riportate si fa a proprio rischio.
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