28 Ago WEIßE MAGIE, 440 m, VIII, R4
Nuova via nel Gruppo del Venediger
Simon Gietl e Vittorio Messini hanno tracciato una nuova via nel Gruppo del Venediger: Weiße Magie (Bianca magia).
L’itinerario si svolge lungo una parete compatta, su placche di stupendo gneiss con fessure e diedri.
Vittorio Messini racconta:
«La via è stata aperta senza spit, comunque tutte le soste sono attrezzate con chiodi normali. Anche fra i tiri ci sono alcuni chiodi e ci si può assicurare abbastanza bene con friend. Comunque un R4 ci sta, soprattutto per il traverso nel quinto tiro, che abbiamo fatto con la corda tesa…».
Nel 2020, insieme a Lukas Pichler, Vittorio ha tracciato un’altra via su questa stessa parete: Sunshine Reggae, VIII-. Anche in questo caso non sono stati utilizzati spit e il grado è obbligatorio. Confrontando le due vie, Vittorio commenta: «Weiße Magie è simile a Sunshine Reggae, la roccia è forse un po’ migliore, ma proteggersi è più difficile».
Gruppo del Venediger, Alpi dei Tauri occidentali (Austria)
Hintere Gubachspitze 3387 m
Parete nord-est
Weiße Magie (Bianca magia)
Simon Gietl, Vittorio Messini, 12 agosto 2024
440 m, VIII (VIII- obbl.), R4
Materiale. Classico da roccia, serie completa di friend (C3 e C4) con misure medie raddoppiate, due corde da 60 m, consigliabile martello e 1-2 chiodi, materiale da ghiacciaio per l’avvicinamento.
Accesso. Da Prägraten am Grossvenediger (Austria) salire in auto in località Ströden, quindi a piedi all’Essener-Rostocker-Hütte. Dal rifugio seguire la traccia di sentiero lungo il Dellacher Keesflecke, poi attraverso il ghiacciaio Simonykees in direzione della parete. 2-2,5 h ca. dal rifugio.
Relazione. Vedere immagini.
Discesa. In doppia lungo la via, soste attrezzate.

Qui sopra e in copertina: foto Vittorio Messini







