23 Ago ADDIO A SERGEY NILOV
L’alpinista russo è scomparso cercando le spoglie del compagno di cordata
Sergey Nilov è scomparso sul Gasherbrum IV, travolto da un crollo di seracchi.
Secondo mountain.ru, l’incidente è avvenuto il 17 agosto e ha coinvolto, oltre a Sergey Nilov, anche Sergey e Mikhail Mironov. Questi ultimi, rimasti feriti, sono stati soccorsi con difficoltà e solo ieri, 22 agosto, è stato possibile trasportarli a Skardu. Il corpo di Sergey Nilov non è stato ritrovato e le sue ricerche sono state interrotte.
Nilov si trovava sul Gasherbrum IV insieme ad altri quattro alpinisti russi: Mikhail Mironov, Sergey Mironov, Alexey Bautin, Evgeny Yablokov. La loro spedizione aveva uno scopo particolare: ritrovare le spoglie di Dmitry Golovchenko, deceduto un anno fa durante un tentativo di apertura realizzato proprio insieme a Nilov (ulteriori informazioni qui).
Sergey Nilov e Dmitry Golovchenko erano una cordata formidabile. Insieme avevano affrontato avventure a tutti gli effetti epiche. Le loro specialità erano lo stile alpino ad altissima quota, le pareti remote e inesplorate, i rientri complessi che impongono estrema resistenza fisica e mentale, al limite della sopravvivenza. Avevano al loro attivo due Piolet d’Or per altrettante salite effettuate insieme: il primo nel 2013 per l’ascensione della Muztagh Tower (Pakistan), il secondo nel 2017 per quella del Thalay Sagar (India).
In copertina: foto di Daniel Born su Unsplash

