INTEGRALE IN 6H51’ PER BENJAMIN VÉDRINES - Up-Climbing

INTEGRALE IN 6H51’ PER BENJAMIN VÉDRINES

Nuovo record sull’iconica Cresta Integrale di Peuterey al Monte Bianco

Lunedì 10 luglio l’alpinista francese Benjamin Védrines ha ripetuto l’Integrale di Peuterey in 6h51’.

Davvero una giornata da record sul Monte Bianco questo 10 luglio: oltre alla già nota impresa di Nadir Maguet alle Grandes Jorasses, è stata realizzata anche questa difficile ascensione in velocità.

Védrines è partito dal parcheggio di Peuterey alle 4:02 del mattino. Dopo 1h10’ è arrivato all’attacco della Cresta Sud dell’Aiguille Noire de Peuterey, che costituisce la prima parte – la più tecnica su roccia – dell’Integrale. Dopo 2h46’ il francese si trovava in cima all’Aiguille Noire, pronto ad affrontare le numerose calate in doppia che permettono di proseguire nella traversata. In 5h10’ era in vetta all’Aiguille Blanche de Peuterey e in 6h51’ sul Monte Bianco.

«Lunedì 10 luglio ho mollato gli ormeggi in Val Veny per percorrere il mitico itinerario dell’Integrale di Peuterey, una cresta dal lungo dislivello che offre un quadro completo dell’alpinismo, dai tiri di 5c alle creste nevose affilate. Fatico ancora a credere che sia andato tutto così bene, con tanta fluidità», commenta Védrines sui social.

L’impresa si è svolta al meglio malgrado l’alpinista, reduce da un recente tentativo al Nanga Parbat, fosse tutt’altro che riposato.

«Tra i crampi del giorno prima, la forma non proprio al massimo, ho dovuto compensare con la testa! A dire il vero penso che siano stati la passione e il desiderio a spingermi quel giorno. Impegnarsi in questo genere di sfida è dentro di me da tanto tempo che un progetto come l’Integrale di Peuterey rappresenta un obiettivo molto importante nella mia vita.

Queste 6h51’ sospeso sul filo del Monte Bianco mi hanno profondamente emozionato. Su un terreno tanto vario ho potuto esprimere tutta la mia esperienza e mi sono goduto questa libertà totale».

Sicuramente il tempo segnato da Védrines farà da nuovo riferimento. I record precedenti non sono estremamente precisi. Nel 2019 François Cazzanelli e Andreas Steindl hanno concluso l’ascensione in 12h12’ ma prima, nel 2013, Ueli Steck aveva segnato un tempo di 16 ore compresa la discesa. Non è noto purtroppo il tempo della sola salita. Da segnalare anche – ma senza paragone possibile, trattandosi di un’altra via con un altro ordine di grandezza – l’ascensione dell’Integralissima, ovvero di tutta la cresta spartiacque a partire dal fondovalle, includendo il Mont Rouge de Peuterey, realizzata in 17 ore da Filip Babicz nel 2020.

In copertina: foto di Pieter De Malsche su Unsplash 

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