LA BIONDA, WI6+ - Up-Climbing

LA BIONDA, WI6+

Nuova via su ghiaccio in Vallunga

Daniel Ladurner e Mathieu Maynadier hanno realizzato la prima ascensione di una colata in Vallunga/Langental, battezzata La Bionda.

Daniel Ladurner descrive così la nuova via:

Alternativa brillante ai classici della porta accanto. Da tempo tengo d’occhio questa conca con tante possibilità di ghiaccio a destra della classica cascata della Piovra, ma non ho mai visto così tanto ghiaccio lì. Secondo me La Bionda è una delle più belle linee di ghiaccio puro della zona, poiché offre pura protezione su ghiaccio.

Vallunga/Langental, Dolomiti (Trentino-Alto Adige)
Versante nord
La Bionda
Daniel Ladurner, Mathieu Maynadier, 9 dicembre 2023
200 m, WI6+

La colata nella conca rocciosa. Foto Daniel Ladurner

Materiale. Classico da roccia con mezze corde da 60 m, viti, eventualmente friend (fino a BD 0.75). Materiale per la costruzione di abalakov. L’arrampicata è per lo più proteggibile su ghiaccio, ma richiede delicatezza e cautela, perché si svolge su strutture sospese. Attenzione: L2 è lunga ca. 65 m.

Accesso. Da Selva di Val Gardena/Wolkenstein come per la classica cascata della Piovra. Circa 100 m sotto l’attacco della Piovra si trova una cengia che conduce a destra in una conca rocciosa, ben visibile dalla valle, che ospita la colata La Bionda.

Relazione.

L1: seguire la cengia verso destra (cordini arancione in clessidre), sosta chiodi da roccia, M3/M4, 60 m;

L2: proseguire in salita a destra nell’evidente conca. Sostare su ghiaccio. M3, 65 m;

L3: scalare un diedro con ghiaccio fino a una grande grotta, WI5+, 30 m;

L4: proseguire su delicate frange sospese e “cuscini” di ghiaccio ai lati fino a una larga cengia. WI6, 40 m;

L5: dalla cengia salire su ghiaccio più facile alla sosta successiva su due chiodi presso un’altra cengia. WI4, 30 m;

L6: salire su frange sospese in un diedro strapiombante, sosta su dbalakov, WI6+, 25 m.

Discesa. In corda doppia su abalakov.

Informazioni e immagini fornite da Daniel Ladurner. Foto in copertina: Daniel Ladurner e Mathieu Maynadier.

Nota: l’arrampicata e l’alpinismo sono attività potenzialmente pericolose, che devono essere affrontate con esperienza e consapevolezza. L’uso delle informazioni qui riportate si fa a proprio rischio.
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