30 Apr TRAIAN, 650 m, TD+
Nuovo itinerario di ghiaccio e misto al Pic de Bonvoisin (Ecrins)
Ovidiu Mihail Ranja e Christophe Gard hanno aperto Traian, un effimero itinerario di ghiaccio e misto al Pic de Bonvoisin (Massiccio degli Écrins, Francia).

Foto Ranja-Gard
Come numerosi picchi di questo grande e selvaggio massiccio, anche il Pic de Bonvoisin si caratterizza per un percorso d’accesso lungo, un poco disagevole, e una via di discesa difficile e delicata quasi quanto la salita.
«Condizioni eccezionali in questa stagione: una linea di placages raramente formata, che attira sia lo sguardo che le piccozze. Bisognava andare a vedere!» dice Ovidiu. «Ringrazio il mio compagno, sempre pronto per i progetti ambiziosi e per i grandi viaggi che durano più di 24 ore…».
Ovidiu dedica l’ascensione al padre, che lo ha portato in montagna fin da piccolo e gli ha insegnato ad amarla.
Massiccio degli Écrins, Alpi del Delfinato (Francia)
Pic de Bonvoisin 3480 m, parete nord-est
Traian
Ovidiu Mihail Ranja, Christophe Gard, 31 gennaio 2024
650 m, TD+ IV, WI5, M4
Materiale. Classico da ghiaccio e misto con due corde da 60 m, 4-6 viti corte e medie, 3-5 chiodi a lama, serie di friend, serie di nut e ballnut, materiale per la costruzione di abalakov e per rinforzare/riattrezzare le soste di calata in discesa. Attrezzatura da scialpinismo consigliabile per il percorso di avvicinamento.
Accesso. Da Vallouise salire in direzione della località Entre les Aygues (in auto fino a dove possibile). Percorrere il vallone del Torrent des Bans per raggiungere il rifugio omonimo. Da lì dirigersi al Glacier des Bruyères passando per il pendio-canale situato a sud del punto 2239 su IGN (in sci fino a quando possibile, poi a piedi). L’itinerario è accessibile a partire dal margine più settentrionale del ghiacciaio superando un pendio nevoso solcato da fasce rocciose.
Relazione. Vedere immagine. Il passaggio chiave è un placage molto ripido, quasi strapiombante (WI5/5+), cui fanno seguito due tiri un poco più facili (WI4/4+) su placage misto neve/ghiaccio.
Durante la prima ascensione l’uscita è stata fatta lungo la via “Fragments of golden past”, su misto delicato (M4).
Discesa. Lungo il “Toboggan” sul versante sud-est per lo più arrampicando in discesa (50-55°). Quattro risalti sono stati superati con altrettante calate: due attrezzate su spuntoni, una su chiodi, una su nut (verificare e rinforzare). Il “Toboggan” riconduce sul Glacier des Bruyères.

Relazione (foto Ranja-Gard)
In copertina: foto di Ovidiu Mihail Ranja e Christophe Gard








