VIA USSHA, ED, M7+, 300 m - Up-Climbing

VIA USSHA, ED, M7+, 300 m

Misto moderno alla Pyramide du Tacul

Il 18 marzo 2025 le guide alpine valdostane Niccolò Bruni e Giovanni Ravizza, insieme all’aspirante guida alpina piemontese Michele Tixi, hanno aperto la Via Ussha alla Pyramide du Tacul (Monte Bianco).

L’itinerario si svolge a sinistra della celebre Via Ottoz e si caratterizza, nella sua parte superiore, per una splendida placconata granitica, solcata da fessure di varie dimensioni.

Gli apritori commentano:

«Otto tiri spettacolari da scalare in punta di picche e ramponi. Le pattinate con scintille non sono mancate, anche lontano dai friend!».

Notare che il giorno successivo, 19 marzo, i francesi Jeff Mercier e Arnaud Bouvard hanno tracciato una variante (M8) che supera un diedro situato a destra della placconata sopra citata.

Monte Bianco, Alpi Graie (Valle d’Aosta/Francia)
Pyramide du Tacul
Via Ussha
Niccolò Bruni, Giovanni Ravizza, Michele Tixi
ED, M7+, 300 m

Materiale. Classico da ghiaccio e misto, 2 corde da 60 m, doppia serie di friend (una serie C4 BD da 0.2 a 4, doppie taglie da 0.3 a 2), un chiodo a lama o un pecker.

Relazione.

L1: rampa di misto a destra o pendio di neve, sosta a spit all’inizio delle difficoltà, M3 o 50°, 70 m;

L2: muretto, sosta di calata dopo 10 m, poi successione di due nastri di ghiaccio sottile, Sosta da attrezzare su friend, M5+, 50 m;

L3: ghiaccio sottile e fessura, poi rampa via via più ripida di misto, traverso delicato a sinistra, sosta a spit di calata. M5+, 30 m;

L4: fessure verticali, piccolo tetto e rampa di misto che conduce ad alcune fessure parallele. Sosta su friend, M7, 45 m;

L5: fessura larga in partenza, poi fessura di sinistra con difficili incastri e senza piedi. Sosta a spit di calata, M7+, 25 m;

L6: fessura larga in partenza, expo, poi sistemi più facili e diedrino di non facile impostazione. Sosta su terrazzo in alto a destra, da attrezzare su friend, M7, 35 m;

L7: traverso a sinistra con pendo da fare su pecker o lametta per ribaltarsi su gradino. Sosta a spit di calata, A1, 7 m;

L8: rampa nevosa che conduce alla via Ottoz, che si segue per uscire in punta. Sosta a spit di calata e soste intermedie fuori via per 2 calate più corte. È possibile spezzare il tiro con sosta intermedia su friend. M4+, 80 m.

Discesa. In doppia lungo la via.

Immagini e informazioni fornite dagli apritori. Foto coll. Bruni, Ravizza, Tixi

Nota: l’arrampicata e l’alpinismo sono attività potenzialmente pericolose, che devono essere affrontate con esperienza e consapevolezza. L’uso delle informazioni qui riportate si fa a proprio rischio.
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